Tra poche settimane Lancia svelerà la nuova Gamma, la crossover con i gradi da ammiraglia che riporta il marchio torinese nel segmento D. Mentre in rete c’è già chi storce il naso davanti a una chiara parentela con altri modelli Stellantis, noi proponiamo una specie di “Operazione Nostalgia”. Ecco allora i sette modelli più iconici del Dopoguerra, con l’aggiunta di una celebre antenata ultracentenaria. Chi ha la lacrima facile tenga a portata di mano i fazzolettini di carta…
Delta Integrale – La regina dei rally
Dalla Delta HF 4WD alla Integrale, la Casa piemontese trasforma una sobria compatta familiare in una macchina da corsa destinata alla leggenda. Tra il 1987 e il 1992 arrivano sei titoli Costruttori consecutivi: un record che rende la Delta una delle auto da rally più vincenti di sempre.

Thema 8.32 – Una berlina con il cuore Ferrari
Nel 1986 i vertici aziendali osano l’impensabile: mettere un V8 Ferrari sotto il cofano della sua ammiraglia. La Thema 8.32 diventa così una berlina di lusso dalle prestazioni quasi sportive, riconoscibile anche per il celebre alettone posteriore retrattile.

037 – L’ultima vincente a trazione posteriore
Nel 1982 nasce la 037, ultima Lancia a trazione posteriore a competere nel Mondiale Rally. Leggera, compatta e spinta da un quattro cilindri sovralimentato, nel 1983 conquista il titolo Costruttori battendo le sempre più potenti Audi quattro a trazione integrale.

Stratos – Una macchina nata per vincere
Nel 1973 Lancia porta sulle strade la Stratos, progettata avendo ben in testa le esigenze dei rally. Motore V6 Ferrari centrale, dimensioni compatte e carrozzeria firmata Bertone: una macchina radicale, capace di conquistare tre Mondiali Costruttori consecutivi.

Fulvia Coupé – La piccola che corre
Presentata nel 1963, la Fulvia porta nella categoria delle vetture compatte la raffinatezza tecnica tipica del marchio Lancia. La versione Coupé è protagonista nei rally, fino alla vittoria al Rally di Monte Carlo 1972 che la fa entrare nel mito.

Flaminia – Il lusso secondo Lancia
Nel 1957 arriva la Flaminia, erede della Aurelia e nuova ammiraglia Lancia. Elegante e tecnicamente sofisticata, viene proposta anche in varianti firmate dai carrozzieri più famosi. Un esemplare Pininfarina è usato anche dal Presidente della Repubblica nelle occasioni speciali.

Aurelia B20 – La prima Gran Turismo
Nel 1950 entra in scena l’Aurelia, una delle auto più raffinate del Dopoguerra. Può vantare tra le altre cose motore V6, cambio al retrotreno e sospensioni posteriori De Dion. La versione B20 GT del 1951 diventa così una pioniera delle moderne Gran Turismo.

Lambda – L’auto che veniva dal futuro
Nel 1922 debutta la Lambda, una vera rivoluzione per quei tempi. Scocca autoportante, sospensioni anteriori indipendenti, motore V4 e freni su tutte e quattro le ruote. Oggi sono soluzioni che paiono scontate, ma allora sembravano quasi fantascientifiche.
