Prendi una sella 3D della gamma Selle Italia, scegliendo tra SLR 3D Carbon, SLR 3D Elite e Novus Boost Evo 3D. Vai in uno dei centri abilitati – per ora sono tre in Italia ma il loro numero aumenterà (qui dove andare) -, fai rilevare le tue caratteristiche con il sistema idmatch e attendi l’arrivo della tua sella personalizzata. Questo è a grandi linee il processo che sta alla base di Unica, il servizio di personalizzazione lanciato da Selle Italia all’International Bike Festival di Misano in collaborazione proprio con idmatch. Ho avuto la possibilità di seguire di persona la parte di raccolta dati, direttamente sullo stand Selle Italia nel paddock della pista romagnola.

Il processo si basa sull’integrazione tra tecnologia di stampa 3D e sistema idmatch, che a sua volta consiste nella rilevazione biomeccanica e nella mappatura delle pressioni applicate sulla sella durante la pedalata. idmatch raccoglie i dati, li elabora e li invia a Selle Italia, che realizza la sella personalizzata sulla base delle caratteristiche anatomiche e funzionali del ciclista.
Entriamo nel dettaglio, in attesa di provare di persona il sistema. Il primo passo è l’analisi biomeccanica tramite telecamera digitale, per creare un modello tridimensionale del ciclista. Bastano pochi secondi, necessari alla scansione guidata dalle impronte disegnate a terra su un apposito tappeto.

Si passa poi a pedalare su una bici montata su rullo. La sella è coperta dall’idmatch Pressure Map, che ha l’aspetto di un coprisella in neoprene ma contiene i sensori che misurano le zone di carico e la distribuzione delle pressioni durante la pedalata. Poche decine di secondi di esercizio sono sufficienti per raccogliere i dati.
A questo punto il tecnico idmatch verifica la correttezza di quanto raccolto e invia tutto a Selle Italia. Inizia il processo costruttivo vero e proprio, con la realizzazione della struttura 3D specifica con le densità calibrate in base al profilo anatomico del ciclista. Entro tre settimane dalla misurazione la sella personalizzata viene spedita presso il negozio dove è avvenuta la scansione, ed è lì che viene montata e correttamente posizionata. Quest’ultima fase è essenziale, perché come ci hanno ricordato i tecnici di Selle Italia durante la dimostrazione di Misano, una sella personalizzata è inutile se la posizione in sella è sbagliata.

La sella arriva in una confezione dedicata, che include il report della rilevazione Pressure Map e una sorta di carta di identità biomeccanica del ciclista e della sella. Inoltre è possibile far stampare sulla sella stessa il proprio nome.
E i prezzi? 599 euro per la versione con rail Carbon, 499 per quella con rail Elite (oppure rail TI316 nel caso della Novus Boost Evo 3D).
Cos’è idmatch?
Il sistema nasce con l’obiettivo di identificare la taglia ideale della bici ma anche le caratteristiche della sella e le misure del manubrio. Da molto tempo è nota l’importanza del corretto posizionamento in sella per ottenere le migliori prestazioni sportive, il massimo comfort in rapporto alla tipologia di bici e naturalmente la riduzione dei rischi di infortunio. idmatch si basa su biomeccanica ed ergonomia per allineare la morfologia del ciclista alla bici che ha scelto. idmatch Bike Lab è il nome dell’intero sistema, destinato a negozianti e centri di bike fitting. Sistema che non si ferma alla bici ma include sella, manubrio e Foot Fitting, quest’ultimo volto a definire la corretta posizione delle tacchette sotto le scarpe.
Lanciato nel 2010, idmatch ha mappato finora 85.000 ciclisti nel mondo, tramite i 260 Bike Lab convenzionati. Le caratteristiche distintive sono l’assenza di marker sul corpo: la telecamera 3D riesce ad analizzare la postura del ciclista anche senza i puntatori. In più il sistema non richiede competenze scientifiche ma per utilizzarlo è sufficiente uno specifico corso. Infine i tempi di rilevazione: in media bastano 47 minuti per ottenere i risultati completi.
