Triumph Bonneville T40 e T40 Black – Baby legend

Spinte da un'evoluzione del motore da 400 cc della serie TR, le nuove T40 e T40 Black si guidano con patente A2 e conservano il design e il fascino senza tempo della famiglia Bonneville

“Il nostro obiettivo per la T40 e la T40 Black non era semplicemente creare una Bonneville più piccola, ma quello di realizzare una moto capace di offrire lo stile, il carattere e l’esperienza di possesso che i motociclisti si aspettano da una vera Bonneville”, ha dichiarato Steve Sargent, Chief Product Officer di Triumph Motorcycles. E a queste ultime nate, in perfetto stile british, la Casa di Hinckley dedica l’evoluzione del motore da 400 cc della serie TR con raffreddamento a liquido, già visto su altri modelli di piccola cilindrata come Speed, Scrambler, Tracker e Thruxton. Neanche a dirlo, le due moto si potranno ammirare a EICMA 2026.

Ingredienti… classici 

Le ultime arrivate nella famiglia 400 cc, le Bonneville T40 e T40 Black mantengono gli elementi distintivi del design Bonneville, come il serbatoio scolpito a goccia, il faro anteriore arrotondato, i parafanghi allungati e il silenziatore “peashooter”. La forcella dallo stile classico, i doppi ammortizzatori posteriori e le ruote a raggi completano l’estetica.

Motore dedicato e cinque modalità di guida

Come accennato, le nuove Bonneville T40 e T40 Black sono spinte dall’ultima evoluzione del motore Triumph serie TR da 400 cc. La testata è stata riprogettata e la mappatura è specifica. Il risultato? Una coppia maggiore ai bassi regimi: il picco di 36 Nm a 5.000 giri/min garantisce una spinta vigorosa e una sensazione di guida appagante. La potenza massima di 32 CV viene erogata a 7.000 giri/min, privilegiando prestazioni accessibili e fruibili nei regimi di utilizzo quotidiano. Alle tre modalità di guida Road, Rain, Eco se ne affiancano due personalizzabili. Ciascuna modalità regola la risposta dell’acceleratore, il controllo di trazione e l’ABS in base alle diverse condizioni e alle preferenze dell’utente. Entrambi i modelli sono dotati di cruise control, ABS e controllo di trazione ottimizzati per la guida in curva. Il motore è stato inoltre sviluppato per offrire una sonorità di scarico distintiva. Il silenziatore in stile “peashooter” conferisce profondità al suono, mentre un regime di minimo più basso contribuisce a esaltare il carattere tipico della famiglia Bonneville della T40.

Ergonomia e praticità d’uso

La classica sella a panca si conferma come elemento distintivo della T40: la generosa imbottitura in schiuma assicura comfort sia al pilota che al passeggero, mentre il design della seduta ne esalta lo stile ispirato alla tradizione. Con un’altezza della sella di 790 mm e un peso in ordine di marcia di 191 kg, la Bonneville T40 risulta compatta con una posizione di guida accessibile. È disponibile come accessorio una sella ribassata, che riduce l’altezza di ulteriori 20 mm, portandola a 770 mm. Progettate per facilitare la vita di tutti i giorni grazie al pratico cavalletto centrale di serie — ideale per parcheggiare, pulire la moto e curare la catena — la T40 e la T40 Black sono guidabili con patente A2 e pensate per ampliare la platea dei motociclisti, mettendo il carattere e la spinta del motore Bonneville alla portata di un pubblico nuovo e in crescita.

Disponibilità e prezzi

Le livree delle nuove T40 e T40 Black sono bicolore, ispirate alla tradizione del brand britannico. La Bonneville T40 è disponibile in tre colorazioni. Le varianti Aegean Blue e Fusion White offrono un’interpretazione fresca del classico stile Bonneville. La combinazione Meriden Blue e Tangerine Orange unisce invece tonalità classiche a un accento vivace che mette in risalto il profilo del serbatoio e la linea decorativa dipinta a mano. La versione New England White e Jet Black completa la gamma.

La T40 Black è invece offerta nella livrea Matt Pewter Grey e Matt Phantom Black, con cerchi in alluminio nero lucido che contrastano con i raggi in acciaio brillante. Si aggiungono carter motore verniciati a polvere, collettori e silenziatore “peashooter” neri.


Gli intervalli di manutenzione sono fissati a 16.000 km, una scelta della Casa volta a ridurre i costi di gestione e i tempi di fermo. I prezzi saranno annunciati all’inizio del 2027, prima dell’arrivo delle prime moto presso le concessionarie Triumph, previsto per la primavera del 2027. Non mancherà, a partire dal lancio, una gamma completa di accessori originali, per personalizzare la T40 in base alle proprie esigenze.

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