Ad EICMA 2026 Ducati ha svelato la Streetfighter V4 SP. Sarà realizzata in serie numerata e affianca in gamma le Sport Production Panigale V4 SP e Panigale V2 SP. La moto conferma il motore della Streetfighter V4 S, a cambiare sono ciclistica, trasmissione e alcuni componenti.
Colori dei test e cerchi in carbonio
La Streetfighter V4 SP indossa la livrea Winter Test, ispirata alle moto usate nei collaudi invernali di MotoGP e SBK. I colori sono opachi su carene, ali, parafanghi e cerchi, mentre il serbatoio in alluminio spazzolato resta a vista.

Le pedane sono ricavate dal pieno, dotate di paratacchi in fibra di carbonio e regolabili: consentono di passare dalla leva del cambio tradizionale a quella rovesciata.

La novità più importante riguarda i cerchi in fibra di carbonio a cinque razze sdoppiate. Rispetto alla V4 S tolgono 950 grammi di masse non sospese, e i momenti d’inerzia calano del 12% all’anteriore e del 19% al posteriore. Questo dovrebbe tradursi in più rapidità nei cambi di direzione e in una risposta più pronta delle sospensioni. Per la Streetfighter V4 SP Ducati dichiara un peso in ordine di marcia senza carburante di 188 kg. Completano la dotazione un kit per rimuovere targa e specchi e il tappo serbatoio in alluminio. Ogni esemplare porta il proprio numero progressivo inciso al laser sul manubrio.





Arriva la frizione a secco
Il V4 Desmosedici Stradale da 1.103 cc sviluppa 214 CV a 13.500 giri/min e 12,2 kgm di coppia a 11.250 giri/min. La novità è la frizione a secco STM EVO-SBK a 9 dischi in alluminio, che sulla carta migliora la gestione del freno motore in rilascio. Nella dotazione c’è anche una cover frizione in carbonio aperta, che rende il rumore meccanico più udibile.

La frizione a secco permette inoltre di usare l’olio Ducati Corse Performance Oil, sviluppato con Shell: riduce gli atriti e permette di spremere tutti i cavalli del motore. La trasmissione finale è specifica: catena DID ERV7 passo 520 con pignone e corona dedicati.

L’elettronica non cambia: si basa su una piattaforma inerziale a 6 assi e comprende il Ducati Vehicle Observer, il controllo di trazione DTC DVO e il quickshift DQS 2.0.
Sospensioni e freni
L’assetto è affidato alle sospensioni Öhlins NIX/TTX di terza generazione con controllo elettronico Smart EC 3.0, a cui si aggiunge l’ammortizzatore di sterzo Öhlins a gestione elettronica. L’impianto frenante anteriore conferma i doppi dischi da 330 mm con pinze Brembo Hypure, ma introduce la pompa Brembo MCS.

Quest’ultima permette di personalizzare in modo semplice l’interasse della leva su tre configurazioni e di personalizzare il feeling in frenata. Per l’impiego tra i cordoli, la dotazione include inoltre i convogliatori in carbonio dedicati al raffreddamento dei freni.
Ducati Streetfighter V4 SP, prezzo e disponibilità
La Streetfighter V4 SP è già sul configuratore Ducati e il prezzo parte da 36.990 euro franco concessionario. La moto sarà disponibile a marzo 2027.








