Ormai nel mondo degli scooter bisogna prendere atto del boom delle proposte adventure, che sembrano destinate a spostare gli equilibri del mercato, più di quanto già non facciano. In questo scenario Kymco reclama un posto in prima fila, lanciando a EICMA 2026 il nuovo CV-X45. La sua ricetta prevede tre ingredienti particolari: motore a vista, trasmissione finale a catena e una ciclistica di ispirazione motociclistica. Basteranno a farne un best-seller? Lo scopriremo nei prossimi mesi, ma nel frattempo andiamo a scoprire tutti i suoi segreti.

Sognando Dakar
Il Kymco CV-X45 si distingue per un’impostazione stilistica che richiama chiaramente le moto dakariane. A sancire questo legame è soprattutto il frontale piazzato sull’attenti e che si sviluppa in verticale. Le superfici piane sono movimentate da un impianto di illuminazione full LED, nel quale spiccano gli indicatori di direzione dinamici. Un altro elemento distintivo è il tunnel centrale finestrato, che lascia in bella vista il motore incastonato nel telaio.

Si tratta di una scelta unica nel panorama del segmento e di chiara derivazione motociclistica. Protagonista del gioco vedo-non-vedo un monocilindrico da 427 cc, con distribuzione a quattro valvole e raffreddato a liquido. La potenza massima dichiarata è di 34,4 CV, mentre la coppia raggiunge i 40 Nm. Il comando ride by wire offre tre modalità di guida: Rain, Power e Power con ABS posteriore disattivato, pensata per la guida in fuoristrada.

Sana e robusta costituzione
Quanto alla ciclistica, all’anteriore si trovano una forcella a steli rovesciati e una doppia piastra di sterzo. Al posteriore c’è invece un monoammortizzatore con leveraggio definito multi-link, regolabile nel precarico. La Casa decanta anche il sistema PTM, che gestisce le forze generate dalla coppia in accelerazione per migliorare stabilità e progressività della sospensione. Scorrendo la scheda tecnica sono diverse le voci che balzano all’occhio. Il CV-X45 pesa 210 kg in ordine di marcia, ha una sella a 800 mm da terra e un serbatoio da 13,5 litri. I cerchi da 15 pollici all’anteriore e 14 al posteriore montano pneumatici dual purpose nelle misure 120/70 e 150/70. La frenata è affidata a un doppio disco anteriore con pinze radiali e a un disco posteriore.

Una dotazione completa
L’equipaggiamento è di tutto rispetto. La dotazione di serie comprende display TFT, controllo di trazione disinseribile, cruise control, manopole riscaldabili, sistema keyless e presa USB-C. Il vano sottosella può ospitare un casco integrale o un adventure con tanto di frontino. Barre protettive e portapacchi sono invece disponibili come accessori.


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