Una tranquilla crossover… sfodera gli artigli. Sviluppata da Nismo, divisione sportiva Nissan, beneficia d’assetto ribassato, specie all’avantreno, sterzo a servoassistenza elettrica più diretto rispetto alle Juke “normali” e sospensioni irrigidite. Passo e altezza non cambiano, mentre mutano lunghezza (+30 mm) e larghezza (+5 mm). Cuore della trasformazione è il 4 cilindri 1.6 16V a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore, portato dagli originari 190 cv e 240 Nm (24,5 kgm) di coppia – appannaggio di Juke DIG-T – a 200 cv e 250 Nm (25,5 kgm). La crossover compatta Nissan by Nismo è disponibile a trazione anteriore con cambio manuale a 6 marce oppure in configurazione 4WD con trasmissione automatica a variazione continua forte dell’opzione manuale a 7 rapporti. Nel primo caso scatta da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e tocca i 215 km/h percorrendo mediamente 14,5 km/l, nel secondo fa registrare rispettivamente 8,2 secondi, 200 km/h e 13,5 km/l. Nonostante performance lievemente meno brillanti e un peso superiore (1.441 kg anziché 1.295), la nostra preferenza va alla versione a trazione integrale, caratterizzata da sospensioni posteriori Multilink anziché a ponte rigido così come dalla tecnologia Torque Vectoring che consente di ripartire la coppia non solo tra avantreno e retrotreno, ma anche tra le ruote posteriori. All’altezza delle rabbia del propulsore lo sterzo, diretto e foriero di un feeling immediato, così come la taratura delle sospensioni, che sebbene non granitica contiene notevolmente rollio e beccheggio.