La storia della Land Rover Defender
Dopo 68 anni di carriera esce di scena la Defender, icona del fuoristrada e della robustezza meccanica. In attesa dell’erede, prevista nel 2018, ecco la storia di una delle 4×4 più amate al mondo.
Dopo 68 anni di carriera esce di scena la Defender, icona del fuoristrada e della robustezza meccanica. In attesa dell’erede, prevista nel 2018, ecco la storia di una delle 4×4 più amate al mondo.

La prima coupé ibrida Lexus si candida ad alternativa premium alle sportive Made in Germany grazie al powertrain da 223 cv, alla trazione posteriore e alla linea accattivante. Prezzo di lancio di 39.900 euro.

Ideato da sei studenti francesi, lo studio di design Manifesto prefigura la possibile linea delle Ferrari del 2040 e introduce una tutt’altro che convenzionale apertura frontale delle portiere.

Il preparatore ufficiale Honda dedica una serie d’affinamenti aerodinamici e meccanici alla media sportiva nipponica, mossa da un 2.0 turbo benzina da 280 cv. Type R promette così d’infrangere la barriera dei 280 km/h.

Debutterà al Salone di Ginevra la versione più estrema della storia della sportiva britannica. Il V8 5.0 SC erogherà 575 cv e garantirà uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi.

Debutta la versione 2016 della roadster tedesca. Al restyling s’accompagna una rivoluzione: motori 4 cilindri turbo 2.0 e 2.5 da 300 e 350 cv sostituiscono i vecchi 6 cilindri aspirati, mentre il nome della vettura vede aggiungersi la cifra 718.

Più grande, precisa e stabile che in passato, può contare su di un feeling al volante sconosciuto alla precedente generazione. Ricco di coppia il 2.1 td da 170 cv della versione 220 d.

Alla soglia dei 60 anni, Lotus Seven è ancora simbolo di leggerezza e sportività. Nata da un’intuizione di Colin Chapman nel 1957 ed evoluta attraverso 4 generazioni, dal 1970 è stata rianimata da Caterham ed è tuttora in produzione in configurazione S3.

La roadster di Maranello diventa estrema grazie all’assetto irrigidito, alla trasmissione a doppia frizione velocizzata nei passaggi di rapporto e allo scarico high performance. Immutato il V8 3.9 biturbo da 560 cv.

Il Gruppo FCA conferma il debutto entro due anni di una versione pick-up della nuova generazione di Wrangler. Il pianale sarà autoprodotto e non deriverà da modelli concorrenti.