Sedric non è un’astronave piovuta per caso sul nostro pianeta, magari proprio davanti a una scuola, tra lo stupore degli studenti. Potrebbe tuttavia diventare il loro mezzo di spostamento, da usare con facilità grazie al pulsante di un’app o direttamente sul veicolo. Sedric (“SElf DRIving Car”) è ancora una concept, un veicolo elettrico a guida autonoma con cui il Gruppo Volkswagen concretizza la sua visione di mobilità individuale e condivisa, disponibile ovunque e accessibile a tutti. 

Versione scuolabus   

Sedric ha debuttato l’anno scorso in anteprima mondiale al Salone dell’auto di Ginevra e ora è nuovamente protagonista con qualche aggiornamento e nella declinazione School Bus. Il veicolo si caratterizza dal punto di vista estetico per gli esterni proposti in livrea giallo canarino, nel classico stile pulmino scolastico, i graffiti colorati e le scatole in alluminio decorate con adesivi a formare la base per due dei quattro sedili: insomma, soluzioni che lo rendono ideale per il trasporto dei più giovani. Il parabrezza, uno schermo OLED di grandi dimensioni, offre informazioni e intrattenimento a bordo, in base alla tipologia dei passeggeri. Gli spazi interni sono generosi proprio perché non c’è il conducente, non c’è il volante, né tantomeno i pedali. Le batterie sono collocate sotto al pavimento e il motore elettrico si trova all’altezza delle ruote.