Abarth 695 Biposto: mai nessuna come lei

È la prima vettura stradale al mondo dotata di un cambio a innesti frontali. Il 1.4 turbo eroga 190 cv. Grazie al differenziale autobloccante e al peso di 997 kg scatta da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. Roll-bar in titanio by Poggipolini e impianto frenante Brembo racing

5 marzo 2014 - 9:03

È la 695 più veloce mai realizzata. È biposto. È la declinazione stradale della protagonista del monomarca Abarth 695 Assetto Corse. Ed è dai tempi di Mini John Cooper Works GP che non si vedeva una piccola così estrema. Anzi… mai nessuna è stata tanto radicale quanto 695 Biposto.

Il noto 4 cilindri 16V di 1.368 cc alimentato a benzina e sovralimentato mediante turbocompressore a gas di scarico eroga 190 cv (+10 cv rispetto a 595 50° Anniversario) anziché i 160 cv appannaggio delle versioni standard Turismo/Competizione. Unità che beneficia dell’intercooler frontale corredato di tubazioni racing nonché della scatola filtro ad aspirazione dinamica BMC con finiture in carbonio. Il picco di coppia è ottenibile in modalità Sport – cui consegue la totale apertura della valvola allo scarico –, ovvero quando la pressione di sovralimentazione della turbina a geometria fissa Garrett 1446, in sostituzione del componente originale IHI RHF3, viene incrementata ai regimi medio bassi.

Il 1.4 turbo è estremo? Senza dubbio. Mai, però, quanto la trasmissione a innesti frontali: una prima mondiale per una vettura stradale! Senza dimenticare il roll-bar in titanio realizzato dallo specialista italiano in materiali ultra leggeri Poggipolini. Il peso, grazie anche alla rimozione dei sedili posteriori e all’adozione di cristalli anteriori fissi con sportelli scorrevoli in policarbonato, si attesta a 997 kg. Vale a dire 83 kg in meno rispetto a 595 Turismo/Competizione. Dato ponderale cui conseguono un rapporto peso/potenza di 5,2 kg/cv e uno scatto da 0 a 100 km/h, complice il differenziale autobloccante, in 5,9 secondi. Un tempo monstre! In grado di sbriciolare i 7,4 secondi appannaggio di 595 Turismo/Competizione così come i 7,0 secondi di 595 50° Anniversario. Quest’ultima forte della trasmissione elettroattuata a 5 rapporti denominata Abarth Competizione.

Non meno raffinato l’impianto frenante Brembo di derivazione racing, forte di dischi anteriori autoventilanti e forati da 305 mm di diametro sui quali agiscono pinze a 4 pistoncini, così come il reparto sospensioni, corredato di ammortizzatori Extreme Shox che permettono la regolazione sia della taratura sia dell’altezza da terra della vettura. Completano la dotazione “di serie” il data logger (acquisizione dati) digitale MXL by AIM Sport e i sedili Abarth Corsa by Sabelt in carbonio abbinati a cinture a 4 punti. E il climatizzatore? Non serve. Peso inutile. Così come i fari allo Xeno, i fendinebbia, i vetri elettrici e l’impianto radio. L’unico sound disponibile è la rabbiosa melodia emessa dallo scarico a doppio stadio con terminali in titanio dello specialista sloveno Akrapovic. Un suono celestiale…

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