Audi A6 e A6 Avant 2015: un gradino più in alto

Lieve restyling per la berlina e wagon tedesca. La gamma dei propulsori turbo a iniezione diretta di benzina spazia da 190 a 333 cv, mentre i td raggiungono i 346 cv grazie alla versione celebrativa del 3.0 TDI biturbo. 450 cv per S6 ed S6 Avant

27 settembre 2014 - 20:09

Nuovi motori, trasmissioni, gruppi ottici e un rinnovato sistema d’infotainment. Ecco, in estrema sintesi, le novità appannaggio delle nuove Audi A6.

A un lieve restyling delle linee si accompagnano un alleggerimento complessivo di circa 10 kg e l’inclusione, nella dotazione di serie, del climatizzatore automatico e della Radio MMI. Apice della multimedialità è il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, corredato di display da 8” e di una nuova piattaforma tecnica che sfrutta il chip grafico Tegra 30 del partner Audi Nvidia. Il modulo integrativo Audi connect provvede alla trasmissione dei dati tramite standard LTE. Ricchissima, da tradizione, l’offerta in materia di sicurezza, mentre la gamma motori subisce un radicale rinnovamento che porta in dote l’omologazione Euro 6 e una riduzione media dei consumi e delle emissioni di CO2 nell’ordine del 22%.

Il ventaglio delle motorizzazioni prevede tre motori TFSI – sovralimentati a iniezione diretta di benzina – con potenze comprese tra 190 e 333 cv nonché cinque TDI da 150 a 346 cv. La gamma benzina, nel dettaglio, ha quale entry level il 4 cilindri 1.8 TFSI Ultra da 190 cv che, in abbinamento al cambio a doppia frizione S tronic, promette una percorrenza media di 17,5 km/l. Il vertice delle performance è garantito dal noto 3.0 TFSI, portato dai precedenti 310 agli attuali 333 cv. Quanto ai diesel, il 2.0 TDI Ultra da 150 cv è accreditato di 23,8 km/l, mentre il 3.0 TDI clean diesel può contare su due step di potenza: 218 e 272 cv; cavalli che divengono 320 optando per la configurazione biturbo e 346 per la versione biturbo competition, realizzata per festeggiare il 25° anniversario della tecnologia Audi TDI. Cambio a 8 rapporti mediante convertitore di coppia per i td ad alte prestazioni, manuale a 6 marce o doppia frizione a 7 per i restanti propulsori a gasolio. La trazione integrale quattro può contemplare, per le motorizzazioni a partire da 272 cv, il differenziale sportivo. Di serie il sistema Drive Select che influisce sull’erogazione del propulsore, sui punti d’innesto della trasmissione, sulla servoassistenza dello sterzo elettromeccanico e, qualora presente, sul citato differenziale sportivo. Sono disponibili, a richiesta, due assetti sportivi e le sospensioni pneumatiche adattive.

Confermate le versioni tutto terreno Allroad e le varianti sportive S6 ed S6 Avant. Queste ultime – dotate di trazione integrale e sospensioni pneumatiche sportive – mosse dal noto V8 4.0 biturbo a iniezione diretta di benzina portato da 420 a 450 cv e corredato della tecnologia “cylinder on demand” (COD) che ai carichi bassi e medi, quando vi è un fabbisogno di coppia compreso tra il 25% e 35% del valore massimo, disattiva 4 degli 8 cilindri. Funzione che vede chiudersi le valvole d’aspirazione e scarico dei cilindri 2, 3, 5 e 8, portando il V8 a funzionare come un V4. Top della “rabbia”, infine, è RS 6 Avant, forte dello step da 560 cv del 4.0 TFSI.

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