SsangYong Rodius: il successo non si misura in centimetri
Pensata in primis per i mercati asiatici, dove è stata omologata anche con 11 posti (!), la SsangYong Rodius ha faticato a incontrare i gusti degli italiani. E a guardarla non si fatica a capire perché. Ok, i gusti sono gusti, ma l’assenza di armonia nelle linee qui è così marcata da diventare quasi un fatto oggettivo. A livello stilistico la Casa madre affermava di aver tratto ispirazione dal mondo degli yacht di lusso. E in effetti la Rodius era davvero… un bel barcone, lunga 512 cm e con un’agilità degna di una chiatta.

La macchina – sia chiaro – aveva però i suoi pregi, con poltrone singole per le prime due file e un divanetto per l’ultima. Tutti i sedili sono regolabili in senso longitudinale e reclinabili, con le due poltrone centrali in grado di ruotare di 180° per creare una sorta di salottino. Con una mare di spazio a disposizione, la SsangYong Rodius è ancora oggi un mezzo su cui si viaggia alla grande. L’importante è non farsi riconoscere quando si sale e si scende…