Bimbi in auto: vision zero per la sicurezza

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Al via la campagna “Bimbi in auto: vision zero”. Zero non rappresenta solo un numero ma un obiettivo, quello di azzerare le morti per noncuranza verso la legge, che obbliga chi porta in auto un bambino a utilizzare il seggiolino. E non solo…

27 luglio 2018 - 15:07

“Bimbi in auto: vision zero”: è la campagna lanciata dal Governo lo scorso 25 luglio. L’obiettivo? Migliorare la sicurezza dei bimbi in auto. Ideata dal Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) insieme al ministero della Salute, la Polizia di Stato e le società scientifiche e culturali dei pediatri (Sip, Simeup, Sipps, Acp), la campagna intende ricordare quanto sia importante trasportare correttamente in auto i bambini. Seggiolini e cinture devono essere idonei all’età e alla corporatura, oltre naturalmente a essere omologati (qui l’elenco di accortezze da mantenere alla guida con bimbi a bordo). La campagna è iniziata con un video (qui sotto), che rimarca l’importanza del corretto utilizzo del seggiolino: la qualità del filmato è molto bassa, con immagini scure e la stessa donna che interpreta la mamma e l’agente di Polizia… Evidentemente al Ministero si sono concentrati sui contenuti.

Torniamo alla normativa: negli ultimi anni ha accresciuto molto la sicurezza, ma l’obiettivo “Bimbi in auto: vision zero” è ancora lontano. Per dare un’idea, nel 2017 in Italia i morti per incidenti stradali nella fascia d’età 0-14 anni sono stati 25, mentre i piccoli feriti, molti dei quali con esiti invalidanti permanenti, addirittura 8.396. Numeri troppo al di sopra dello zero. Sulla base dei rilevamenti, le cause principali di queste tragedie sono il mancato (o cattivo uso) dei seggiolini, obbligatorio per i bimbi fino al metro e cinquanta d’altezza, e delle cinture di sicurezza per i più grandi. Il dato inquietante è che, stando alle statistiche, solamente il 47% degli italiani mette i bimbi seduti sul seggiolino e li lega con la cintura.

“La sicurezza dei bambini in auto – afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli  – è la nostra priorità. Non possiamo e non dobbiamo mettere a repentaglio la vita dei nostri figli per la fretta. Posizionare i bimbi nel seggiolino quando si è in macchina, anche se piangono o protestano, e allacciare le cinture: possono apparire prudenze superficiali e invece fanno la differenza in caso d’incidente. Devono diventare per tutti gesti automatici, come mettersi la cintura o allacciarsi il casco in moto”. 

Non è tutto: a quanto dichiara il Ministro, presto diverrà obbligo di legge installare sui seggiolini un dispositivo anti abbandono. L’obiettivo di tutta la campagna è dare a genitori, nonni, educatori e a chiunque si prenda cura dei bimbi in auto, le indicazioni giuste per evitare che un incidente banale o una disattenzione si trasformino in tragedia. Per altre informazioni utili vi segnaliamo la tabella presente sul sito della Regione Lombardia.

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