BMW 2002 Hommage: turbo per sempre

La concept tedesca è un omaggio alla storica 2002 Turbo del 1973, di cui reinterpreta le linee in chiave moderna. Abbina un interasse generoso a sbalzi contenuti e carreggiate extra large. È destinata a rimanere un esercizio di stile.

50 anni dalla nascita della Serie 02, antenata dell’odierna Serie 3; una ricorrenza da festeggiare per BMW, dato che le vetture prodotte tra il 1966 e il 1977 erano un concentrato di soluzioni tecniche divenute negli anni identificative del marchio dell’Elica stesso: motore anteriore, trazione posteriore, sospensioni indipendenti e cambio manuale si accompagnavano alla carrozzeria tre volumi con due sole porte e a motori brillanti, declinati in diversi step di potenza. Un passato che la Casa di Monaco celebra con la concept 2002 Hommage.BMW2002Hommage-004Presentata in occasione del Concorso d’eleganza di Villa d’Este, analogamente a quanto accaduto nel 2015 per la 3.0 CSL Hommage, la show car tedesca è un omaggio alla 2002 Turbo del 1973, prima vettura turbocompressa prodotta in grande serie da BMW e antenata dell’attuale M3. Forti i richiami stilistici al passato: basti pensare, ad esempio, alla scritta “Turbo” al contrario lungo lo spoiler anteriore, apposta all’epoca perché fosse immediatamente chiaro a chi scorgesse la berlina di Monaco negli specchietti retrovisori con che tipo di vettura avesse a che fare. Un avviso minaccioso. Non meno evocativi l’interasse generoso, specie in relazione alla lunghezza complessiva dell’auto, gli sbalzi contenuti, la calandra a “naso di squalo” e il profilo in fibra di carbonio che divide idealmente in due parti le fiancate – la superiore a vernice opaca, l’inferiore a tinta lucida – evocando la cromatura della 2002 Turbo originale. S’ispirano agli Anni ‘70 anche le carreggiate ampliate e i passaruota extra large, mentre i cerchi in lega da 20 pollici rappresentano una concessione alla modernità.BMW2002Hommage-005La Turbo del 1973 poteva contare su di un 4 cilindri 2.0 a carburatori in grado di erogare 170 cv a fronte di un peso molto contenuto (1.035 kg); era un’auto dal comportamento brutale, complici le prestazioni al top per l’epoca, e scattava da 0 a 100 km/h in 7,0 secondi toccando una velocità massima di 211 km/h. Sebbene BMW non abbia diffuso alcuna informazione sulle caratteristiche tecniche della 2002 Hommage, rumors attendibili affermano che sotto il cofano pulsi il 6 cilindri in linea 3.0 turbo twin-scroll a iniezione diretta di benzina e fasatura variabile sia lato aspirazione sia lato scarico della coupé M2, forte di 370 cv e 500 Nm di coppia. Un’unità in grado, in abbinamento alla trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti, di spingere la concept BMW da 0 a 100 km/h in 4,0 secondi. La 2002 Hommage è destinata a rimanere un esercizio di stile.BMW2002Hommage-010

 

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