BMW i8: supera (anche) se stessa

La rivoluzionaria coupé 2+2 ibrida plug-in da 362 cv è realtà. Prestazioni migliori (persino) di quanto anticipato. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,4 anziché 4,5” e percorre 47,6 km/l invece di 40 km/l. 4WD garantite dall’unione di un 3 cilindri 1.5 turbo benzina a un motore elettrico

28 aprile 2014 - 15:04

i8 è una coupé ibrida plug-in mossa da un piccolo 1.5 a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore twin-scroll. Già visto. Un tricilindrico in linea dalla cubatura microscopica, specie se paragonata alle dimensioni (quasi 4,7 m di lunghezza) e ambizioni dell’auto. Già letto. Propulsore endotermico che lavora in abbinamento a un’unità elettrica e a una batteria agli ioni di litio ricaricabile anche mediante una comune presa elettrica. Già metabolizzato.

Il tricilindrico è accreditato di 231 cv e 320 Nm (32,6 kgm) scaricati in corrispondenza dell’assale posteriore, laddove il motore elettrico sincrono da 131 cv e 250 Nm (25,5 kgm) agisce sulle ruote anteriori, rendendo disponibile la trazione integrale. Nulla d’inedito. Nel primo caso agisce una trasmissione automatica a 6 rapporti, nel secondo un cambio, sempre automatico, a due marce. Ecco, questa è una novità. Sia perché non dichiarata precedentemente, sia perché tecnicamente inusuale. Una soluzione che si accompagna a una potenza complessiva di 362 cv nonché a 37 km d’autonomia e 120 km/h di velocità massima in configurazione esclusivamente elettrica.

Il peso? Non 1.490 kg come inizialmente dichiarato, bensì 1.485 kg ripartiti secondo il rapporto 49/51 tra avantreno e retrotreno. Questione di lana caprina? Tutt’altro, dato che il rapporto peso/potenza si attesta a 4,10 kg/cv e lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 4,4 secondi invece di 4,5”. Prestazione pressoché identica a M5 (4,3 secondi), mossa da un V8 4.4 biturbo a iniezione diretta di benzina da 560 cv. A fronte di una percorrenza media di 47,6 km/l contro i 10,1 km/l delle berlina by BMW Motorsport. 47,6 km/l che costituiscono una prestazione a dir poco straordinaria, nettamente superiore a quanto dichiarato inizialmente (40,0 km/l). Nulla cambia, invece, quanto a struttura – data la netta separazione tra telaio in alluminio e abitacolo 2+2 in poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio (CFRP) – e fruibilità: la batteria agli ioni di litio può essere caricata grazie alla comune presa di casa, mediante il motore elettrico nelle fasi di rilascio oppure dal generatore d’avviamento tramite l’energia fornita dal 1.5 turbo, così che i8 non resti mai priva dell’apporto dell’elettromotore.

La dotazione di serie, decisamente ricca, include il sistema di navigazione Professional con assistente alla modalità di guida 100% elettrica, il climatizzatore automatico bizona, l’iDrive controller con touchpad e display da 8,8” nonché gli ammortizzatori adattivi. Al lancio, previsto a giugno, sarà disponibile il pacchetto full optional Pure Impulse con proiettori a LED, head-up display, Hi-Fi Harman Kardon, serbatoio maggiorato da 30 a 42 litri e una miriade di gadget tecnologi per essere costantemente connessi con il mondo esterno e agevolare la gestione della propulsione ibrida.

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