Non è mai stata una “semplice” coupé. La BMW i8 ha anzi rappresentato una rivoluzione nella gamma della Casa di Monaco, essendo la prima supersportiva ibrida plug-in della storia dell’Elica. Ora, a tre anni dal lancio, si rinnova grazie a due inediti allestimenti a tiratura limitata, denominati Protonic Frozen Black Edition e Protonic Frozen Yellow Edition.

Sotto il profilo meccanico, da tradizione la coupé 2+2 tedesca è mossa da un piccolo 1.5 a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore twin-scroll. Un tricilindrico in linea dalla cubatura microscopica che lavora in abbinamento a un’unità elettrica e a una batteria agli ioni di litio ricaricabile anche mediante una comune presa domestica (tecnologia plug-in). Il motore a zero emissioni agisce sulle ruote anteriori, rendendo disponibile la trazione integrale. BMW i8 può contare complessivamente su 362 cv e su di un peso contenuto in 1.485 kg grazie al telaio in alluminio e all’abitacolo in poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio (CFRP).

La versione Frozen Black Edition, disponibile dal mese di aprile, è caratterizzata dalla speciale vernice Individual abbinata a una serie di particolari nella tinta Frozen Grey metallizzato. La “sorella” Frozen Yellow Edition, in arrivo nella seconda metà dell’anno, condividerà una finitura cromatica altrettanto esclusiva oltre alle finiture interne in pelle nera con cuciture gialle, ai cerchi in lega da 20 pollici calzanti pneumatici dalla sezione differenziata tra avantreno e retrotreno, al padiglione antracite e agli inserti ceramici per la consolle e il multicontroller iDrive. Caratteristiche esclusive che non influiscono sulle prestazioni, dato che la coupé di Monaco resta accreditata di uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi, di una velocità massima (autolimitata) di 250 km/h e di consumi degni… di una Lambretta! Per la precisione, la i8 percorre mediamente 47,6 km/l. Il prezzo? Superiore a 150.000 euro.