Dal 2027 il bollo auto cambia volto. Per tanti veicoli arriva l’esenzione, ma non significa che la tassa di proprietà sparirà per tutti. Ci sono limiti di potenza, regole per le ibride e un dettaglio importante per chi possiede più mezzi. Tra l’altro anche per le moto ci sono novità. E allora, chi avrà diritto all’esenzione e come funziona? Ecco cosa c’è da sapere.
Quando sparisce il bollo?
Dal 1° gennaio 2027, ma attenzione: non per tutti e non per tutti i veicoli. La misura prevede l’esenzione dal bollo soltanto per una parte del parco circolante.
Quali auto non pagano più il bollo?
L’esenzione è per le auto con potenza fino a 80 kW, che corrispondono a circa 109 CV. Il valore è sulla carta di circolazione, alla voce P.2, dove è indicata la potenza in kW.
L’esenzione vale anche per le ibride?
Sì, rientrano anche loro nel provvedimento. Per il limite degli 80 kW si considera però la potenza del solo motore termico, senza sommare quella del motore elettrico.
E invece per le elettriche?
Le nuove regole non le riguardano. Le elettriche già non pagano la tassa di possesso per i primi cinque anni. In seguito, a seconda delle regioni, godono di uno sconto del 75% o di una esenzione a vita.
E se invece ho due o tre auto?
Qui arriva la sorpresa: l’esenzione vale per una sola auto. Se hai più automobili sotto gli 80 kW, il beneficio viene attribuito a quella con la potenza più bassa.
Cosa succede per le moto?
Niente bollo nel 2027. L’esenzione riguarda tutti i motocicli, senza un limite di potenza come quello previsto per le auto. Vale però la regola di prima: il beneficio è riconosciuto a un solo veicolo per persona, auto o moto che sia, non entrambe.
Devo ancora pagare il bollo 2026?
Sì. La nuova esenzione riguarda il solo 2027. Quindi, eventuali bolli dovuti per il 2026 vanno pagati secondo le regole attuali.
L’abolizione del bollo è definitiva?
Non proprio, o meglio non ancora. Il Governo ha parlato di una misura strutturale, ma la sua applicazione oltre il 2027 dipenderà dal futuro quadro normativo e finanziario.