Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta

19 agosto 2017 - 9:08

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella versione Carbon 65 Edition. L’ultima Corvette classica.


Compressore volumetrico per la Z06
Nel 2018 cambierà radicalmente e, per restare al passo con le concorrenti più moderne, oltre che per ridare slancio alle vendite, passerà effettivamente alla collocazione centrale anziché anteriore del motore. Nel frattempo, però, la Corvette si concede un ultimo aggiornamento in attesa della pensione. Più precisamente la versione Carbon 65 Edition, proposta con un sovrapprezzo di circa 14.000 euro e dedicata sia alla GrandSport, mossa da un V8 6.2 aspirato a iniezione diretta della benzina da 460 cv, sia all’estrema Z06, dotata del medesimo propulsore, ma sovralimentato mediante compressore volumetrico Eaton così da erogare 634 cv. Il pacchetto speciale, nel dettaglio, include la tinta Ceramic Matrix Gray, grafiche dedicate, cerchi in lega neri, pinze dei freni in blu e, soprattutto, minigonne e spoiler posteriore in carbonio. Fibre composite che trovano ampia applicazione anche in abitacolo, accompagnate dai rivestimenti in pelle scamosciata.

Arrivano Apple CarPlay e Android Auto
Alle dotazioni specifiche dell’allestimento Carbon 65 Edition si accompagnano le novità portate in dote dal MY18. Vale a dire i cerchi in lega maggiorati da 19 pollici all’avantreno e 20 pollici al retrotreno (per la Z06 e la GrandSport si tratta di una conferma), il sistema multimediale (finalmente) compatibile con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto per un dialogo privilegiato con gli smartphone, l’hotspot Wi-Fi 4G, la telecamera in retromarcia in configurazione evoluta e l’head-up display dalla grafica migliorata. Per la prima volta, inoltre, le sospensioni magnetoreologiche – di serie per la Z06 e la GrandSport – vengono proposte per la C7 Stingray come optional “nudo”, vale a dire non incluso in un pacchetto specifico. Un ultimo bagliore prima del buio; in attesa della nuova Corvette che promette di essere tutta un’altra storia.


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