Tanto tuonò che alla fine piovve. Dopo indiscrezioni, rumors e mezze verità, debutta la prima auto elettrica del Gruppo FCA (Fiat-Chrysler Automobiles). In occasione del CES di Las Vegas, la più importante rassegna al mondo dedicata all’elettronica di consumo, è stata svelata la concept Chrysler Portal, monovolume a batteria a guida autonoma. Un nuovo orizzonte.

Basata su di una piattaforma dedicata, destinata allo sviluppo dei futuri veicoli a zero emissioni del Gruppo, la Portal punta su di un design di rottura con il passato e su di un’eccezionale luminosità interna.

PORTE SCORREVOLI
Le portiere ad apertura scorrevole verso l’esterno, ideali per agevolare l’accesso a bordo, non costituiscono l’unica peculiarità della vettura che si fregia di una futuristica plancia dominata dai display Amoled 3D. Un’innovazione cui contribuisce la partnership con Panasonic, specialista giapponese dell’elettronica e delle batterie, che porta in dote una serie di servizi su cloud e uno store specifico dedicato alle applicazioni aggiuntive. Una novità che consente l’installazione delle app simultaneamente su smartphone e veicolo, spaziando dalla gestione dell’auto alla domotica, dall’infotainment alla programmazione della vita quotidiana.

Tutto ruota intorno allo smartphone. Il più diffuso tra i device portatili diviene protagonista assoluto della Portal, al punto da interagire costantemente con la vettura e mettere a disposizione servizi hi-tech quali il riconoscimento facciale e vocale di ciascun utente, così da personalizzarne l’esperienza a bordo.

Dalla climatizzazione dei sedili all’illuminazione interna, dalla musica – con zone d’ascolto separate (Zoned Audio) pur in assenza di cuffie – ai contenuti multimediali, l’intero pacchetto di servizi è ritagliato su misura per ciascun passeggero oppure, a richiesta, può essere plasmato sulla base dei gusti “di gruppo” e in funzione dello specifico itinerario o momento della giornata. E qualora si venga colti improvvisamente dalla fame, è possibile ordinare cibi e bevande in auto grazie a un moderno sistema di e-commerce, con l’opportunità, per i più pigri, di affidarsi totalmente al computer anche in questo frangente.

GUIDA AUTONOMA
Quanto alla guida autonoma, la Chrysler Portal Concept adotta un sistema di livello 3 (su di una scala di 5), basato sull’interazione tra la tecnologia Lidar, vale a dire il telerilevamento per determinare la distanza di un oggetto o di una superficie utilizzando un impulso laser, i radar di bordo, il gps, i sensori a ultrasuoni e le telecamere così da mantenere la distanza dal veicolo che precede, la velocità e la traiettoria senza alcun intervento da parte del conducente. Questi, però, deve restare vigile; in caso contrario si attiva un’allerta e la vettura viene condotta a bordo strada per essere arrestata. Ulteriore novità, il setup della guida autonoma può essere implementato a livello software anche direttamente tramite internet, così da rinunciare, in futuro, a qualsivoglia attività umana. L’auto si evolve nel tempo.

Sotto il profilo tecnico, la Chrysler Portal si avvale di batterie da 100 kWh – una potenza identica alla Tesla Model S P100D – “annegate” nel pianale così da abbassare il baricentro del veicolo, a tutto vantaggio della guidabilità, e non incidere sullo spazio a bordo. Accumulatori che dovrebbero garantire un’autonomia di almeno 400 km con la possibilità di essere ricaricati in meno di 20 minuti così da assicurare una percorrenza minima di 240 km. Nessun’altra informazione è stata diffusa, fatta eccezione per il ricorso alla fibra di carbonio – quindi nell’ottica di massimizzare rigidità e leggerezza della vettura – per il rinforzo a X lungo il tetto.