Le migliori berline medie

Confortevoli o sportiveggianti, pratiche o sfiziose, le berline medie sono auto tuttofare: performanti, ben equipaggiate e dal comportamento dinamico appagante. Ecco i migliori modelli sul mercato.

2 febbraio 2017 - 10:02

Buoni padri di famiglia, ora scatenate l’inferno! Le auto per voi sono arrivate. Il segmento delle berline medie non è mai stato così vivo e combattuto. Una battaglia giocata soprattutto sul piano del comfort, della capacità di carico e della ricchezza delle dotazioni, senza dimenticare la cura delle finiture e l’appeal estetico.

Medie di nome e medie di fatto, le berline a cinque porte sono, da sempre, vetture particolarmente gettonate. Basti pensare, in proposito, al successo riscosso da un classico, a dire il vero recentemente rinnovato, quale la Volkswagen Golf; il modello più venduto in Europa. L’abitabilità superiore alle compatte, abbinata a dimensioni non esagerate – anche nel caso di un utilizzo prevalentemente cittadino – la propensione ai viaggi non troppo distante dalle wagon e il prezzo accattivante ne fanno delle vere e proprie best seller. Ecco le migliori berline a cinque porte sul mercato.

Alfa Romeo Giulietta

È l’auto che, insieme alla MiTo, ha traghettato la Casa di Arese verso una nuova era la cui stella polare è la Giulia, ammiraglia dalla quale eredita alcuni cenni stilistici al frontale e al retrotreno. Grintosa nell’aspetto e con un bagagliaio dalla discreta capacità (350/1.045 litri), vanta un comportamento dinamico tra i più sportiveggianti della categoria grazie alla sospensioni non troppo cedevoli e allo sterzo abbastanza diretto. Il motore ideale è il 4 cilindri turbodiesel 1.6 JTDm da 120 cv e 320 Nm di coppia, abbinabile al cambio a doppia frizione TCT a 6 rapporti. La media italiana scatta da 0 a 100 km/h in 10 secondi, raggiunge i 195 km/h e percorre mediamente 25,6 km/l. Il sistema multimediale UConnect, complici le app dedicate, consente l’accesso ai social network Facebook e Twitter nonché alle informazioni fornite dall’agenzia Reuters e dallo specialista in navigazione TomTom. Prezzi, per Giulietta 1.6 JTDm TCT, da 27.100 euro.

Audi A3 Sportback

Derivata dalla A3, può contare su due porte supplementari, maggiore spazio per i passeggeri posteriori e un bagagliaio con una capienza di 380/1.220 litri anziché 365/1.100 litri. A una plancia tanto semplice quanto raffinata e a finiture d’alto livello abbina un’elevata tenuta di strada favorita dallo sterzo abbastanza comunicativo e dalle sospensioni non troppo cedevoli. Ha un’indole, in ogni caso, meno sportiveggiante rispetto ad Alfa Romeo Giulietta e BMW Serie 1. Dato il blasone della vettura e la massa prossima a 1.300 kg, il motore ideale è il quattro cilindri 2.0 TDI da 150 cv che porta in dote uno 0-100 km/h in 8,6 secondi, una velocità massima di 218 km/h e una percorrenza media di 24,4 km/l. Imperdibile, tra gli optional, il cambio a doppia frizione S tronic a 6 marce (2.200 euro). Disponibile anche in configurazione quattro a trazione integrale (+2.000 euro), Audi A3 2.0 TDI 150 cv vede il listino prezzi partire da 29.900 euro.

BMW Serie 1 5p.

Il restyling della seconda generazione della media BMW, avvenuto nel 2015, ha portato in dote una piccola rivoluzione: sotto il cofano della Serie 1 hanno infatti debuttato i 3 cilindri 1.5 TwinPower Turbo, sia benzina sia Diesel, già adottati dalla MINI. La trazione posteriore, il comportamento sportiveggiante e il peso prossimo a 1.400 kg lasciano però propendere per un classico: il 4 cilindri 2.0 td da 150 cv appannaggio della 118d. Un’unità che, a fronte di consumi contenuti – percorre mediamente 24,4 km/l – consente di scattare da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi e raggiungere i 212 km/h. Da non perdere il cambio automatico Steptronic a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia, optional a 2.290 euro, e l’allestimento estetico Sport, ideale per esaltare l’aggressività di Serie 1. La capienza del bagagliaio (335/1.200 litri) è lievemente inferiore alla media della categoria e il divanetto accoglie confortevolmente solo due adulti; non è un “mostro” di praticità. La BMW 118d vede il listino prezzi partire da 29.450 euro. Per la trazione integrale è necessario spendere ulteriori 2.000 euro.

Fiat Tipo 5 porte

Abitacolo spazioso, baule tra i più capienti della categoria (440 litri con cinque persone a bordo che diventano 1.380 abbattendo il divanetto) e assetto votato prevalentemente al comfort: la nuova Fiat Punto è una vettura concreta con una dotazione completa. Sin dalla versione base sono di serie l’ABS, l’ESP, 6 air bag, l’assistenza alla partenza in salita, il climatizzatore, i fendinebbia e la radio con connettività Bluetooth, mentre tra gli optional di pregio spiccano il cruise control adattivo e la frenata d’emergenza in prossimità d’una collisione imminente. Il “suo” motore è il 1.6 td 16V Multijet da 120 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi, di una percorrenza media di 27 km/l – complice il peso contenuto in meno di 1.300 kg – e di una velocità massima di 200 km/h. Alla trasmissione manuale a 6 rapporti è possibile preferire il cambio automatico a doppia frizione DCT a 6 marce (1.500 euro). L’unica pecca? Le finiture semplici, sebbene non povere. Prezzi, per Fiat Tipo 5 porte 1.6 Multijet, da 20.200 euro.

Ford Focus

Profondamente aggiornata nel 2014 grazie all’adozione di uno sterzo più preciso e di sospensioni meno cedevoli rispetto al precedente modello, a tutto vantaggio del contenimento del rollio e del beccheggio, è una vettura stabile in velocità e discretamente agile. Rifinita con cura e caratterizzata da un abitacolo dal layout moderno, è disponibile con una vasta gamma di motori a 3 e 4 cilindri turbo benzina e Diesel con potenze comprese tra 101 e 350 cv. Complice il peso prossimo a 1.250 kg, il propulsore più equilibrato risulta il 4 cilindri 1.5 TDCi da 120 cv che porta in dote uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi, una velocità massima di 195 km/h e una percorrenza media di 26,3 km/l. Di serie è prevista la trasmissione manuale a 6 rapporti, ma tra gli optional spicca il cambio a doppia frizione a 6 marce PowerShift, proposto a 1.750 euro. Prezzi da 23.250 euro.

Hyundai i30

Giunta alla terza generazione, la media coreana sfida le best seller della categoria grazie a una linea gradevole, finiture più curate che in passato, un occhio di riguardo per il comfort e una capacità del bagagliaio compresa tra 395 e 1.301 litri. Può contare su di un moderno sistema d’infotainment corredato di un touchscreen tipo tablet da 5 pollici (di serie) o da 8 pollici (optional) che funge anche da monitor per la telecamera in retromarcia, nonché sulla connettività Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto. Progettata e costruita in Europa, trova nel 4 cilindri 1.6 CRDi nello step top di gamma, vale a dire da 136 cv, il motore ideale: le consente di scattare da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi percorrendo mediamente 26,3 km/l. Cambio manuale a 6 marce o automatico a doppia frizione a 7 rapporti (1.500 euro). Prezzi da 23.270 euro per i30 1.6 CRDi 136 cv.

Kia Cee’d

È tutta nuova… sottopelle. Oggetto di un restyling nel 2015, la media coreana può contare su di una linea aggressiva, un abitacolo spazioso, una curata insonorizzazione dell’abitacolo e un bagagliaio nella media della categoria. Il moderno sistema d’infotainment, corredato di un display da 7 pollici, include il pacchetto Kia Connected Service sviluppato dallo specialista della navigazione satellitare TomTom, così da fornire in tempo reale informazioni sul traffico e il meteo. Completa la dotazione di sicurezza, mentre sotto il cofano merita di trovare spazio il 4 cilindri 1.6 CRDi da 110 cv, abbinabile alla trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti (+2.000 euro) in alternativa al classico cambio manuale a 6 marce. Kia Cee’d 1.6 CRDi 110 cv scatta da 0 a 100 km/h in 11,1 secondi, raggiunge una velocità massima di 190 km/h e percorre mediamente 25 km/l; prezzi a partire da 20.250 euro. Garanzia di 7 anni o 150.000 km.

Mercedes-Benz Classe A

Compatta e aggressiva, la Classe A costituisce l’entry level della gamma Mercedes-Benz. Comoda per quattro persone e rifinita con cura, nel 2015 è stata oggetto di un restyling che le ha donato un aspetto più sportiveggiante e una dotazione di sicurezza completa delle più moderne tecnologie. Aggiornato anche l’infotainment: il sistema Comand Online con display da 8 pollici è infatti disponibile per tutte le versioni e garantisce la massima compatibilità con gli smartphone Android e iOS. Tenendo conto del peso non particolarmente contenuto della vettura – sfiora i 1.400 kg – il motore più adatto è il 2.1 turbodiesel da 136 cv della 200 d, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e di una percorrenza media di 24,4 km/l. Disponibile a trazione anteriore o integrale, con cambio manuale a 6 rapporti o automatico a doppia frizione a 7 marce (2.240 euro), la Classe A 200 d vede il listino prezzi partire da 28.600 euro.

Opel Astra

È una media attraente e aggressiva. Più leggera che in passato grazie all’adozione di un’inedita piattaforma, può contare su di una capacità di carico compresa tra 370 e 1.210 litri: valori nella media della categoria. Tra i plus spiccano dotazioni degne di vetture di categoria superiore quali la frenata automatica in prossimità d’una collisione imminente, il cruise control adattivo e il parcheggio assistito con tanto di telecamera in retromarcia oltre ai servizi di bordo OnStar che, grazie alla connessione internet, consentono di spaziare dall’invio dei soccorsi all’accesso alle informazioni su ristoranti, alberghi e aree di servizio. Il propulsore ideale è il 4 cilindri 1.6 CDTI nello step da 110 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 11 secondi, di una punta massima di 195 km/h e di una percorrenza media di 28,6 km/l (!). Unica la trasmissione disponibile – manuale a 6 marce – dato che per il cambio automatico è necessario guardare alla versione da 136 cv del 1.6 td. Prezzi, per Opel Astra 1.6 CDTI S&S 110 cv, da 22.900 euro.

Peugeot 308

Di sportiveggiante ha solo la linea; in compenso offre la qualità d’una vettura premium al prezzo d’una berlina media comune. Ben rifinita, con un abitacolo abbastanza spazioso e un bagagliaio molto capiente (da 420 a 1.273 litri), Peugeot 308 è tutto fuorché convenzionale, come confermano la strumentazione collocata in posizione insolitamente rialzata e il volante dal diametro ridotto. Lo sterzo è diretto e preciso, l’assetto votato al comfort e la tenuta di strada tra le migliori della categoria. Il motore ideale è il 4 cilindri 1.6 td common rail a iniezione d’urea – così da rispettare la normativa antinquinamento Euro 6 – da 120 cv, garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e di una percorrenza media degna di un’utilitaria: 27,8 km/l. Cambio manuale a 6 marce o, optional a 1.400 euro, automatico a 6 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia. 308 1.6 BlueHDi S&S 120 cv vede il listino prezzi partire da 23.050 euro.

Renault Mégane

La quarta generazione della media francese può contare su finiture e accessori degni di una berlina di classe superiore, abbinati a una grande cura per il comfort e a un comportamento dinamico brillante, complice l’avantreno rapido in inserimento e scarsamente affetto dal sottosterzo. Mutua ricche dotazioni di sicurezza e infotainment, basti pensare al display touchscreen da 8,7 pollici – stile tablet – del sistema multimediale R-Link2, dalle sorelle maggiori Talisman ed Espace, mentre la capacità del bagagliaio va da 384 a 1.247 litri. Il 1.5 dCi da 110 cv non è una scelta povera, ma il propulsore ideale, alla luce del peso superiore a 1.300 kg dell’auto, è il 1.6 td da 130 cv, accreditato di uno scatto da 0 a 100 km/h in 10 secondi, di una velocità massima di 198 km/h e di una percorrenza media di 25 km/l. Renault Mégane 1.6 dCi 130 cv S&S costa 25.750 euro.

Seat Leon

Recentemente rinnovata, si conferma tra le medie più sportive della categoria. Votata al piacere di guida, complici il peso contenuto in 1.230 kg, le sospensioni poco inclini al rollio e l’avantreno rapido in inserimento, non rinnega la praticità grazie alla capacità di carico compresa tra 380 e 1.210 litri. Il restyling ha portato in dote un sistema multimediale d’ultima generazione, corredabile del riconoscimento vocale e dei comandi gestuali, e una dotazione di sicurezza completa. Data la vocazione tutt’altro che paciosa della vettura, sebbene il 1.6 TDI da 115 cv non sia una scelta povera, il motore ideale è il 2.0 TDI da 150 cv garante di uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi a fronte di una percorrenza media di 23,3 km/l. Imperdibile la trasmissione a doppia frizione a 6 rapporti (optional a 1.500 euro) in sostituzione del classico cambio manuale a 6 marce. Seat Leon 2.0 TDI Xcellence 150 cv (completa d’interni in pelle) costa 25.900 euro.

Toyota Auris

La media nipponica ha riscosso un grande successo in Europa, forte di un design tutt’altro che anonimo, di un abitacolo spazioso e di una discreta capacità di carico, compresa tra 320 e 1.200 litri. Il fiore all’occhiello di Auris è però la configurazione ibrida basata sull’abbinamento tra un 1.8 a benzina e un’unità elettrica così da erogare complessivamente 136 cv, scattare da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi e percorrere mediamente 25,6 km/l a fronte di emissioni contenute in 91 g/km. La trasmissione a variazione continua, affinata, promette di scongiurare “l’effetto scooter” a livello tanto acustico quanto d’erogazione, a tutto vantaggio del piacere di guida. Completano la dotazione della vettura giapponese un moderno impianto multimediale con schermo da 7,1 pollici, comandi vocali e navigazione 3D, cui si aggiunge il pacchetto di tecnologie per la sicurezza Toyota Safety Sense. Prezzi, per Auris 1.8 Hybrid, da 24.000 euro.

Volkswagen Golf 5p.

La più media di tutte le medie: pratica, concreta, costruita con cura e forte di un comportamento dinamico su misura per il buon padre di famiglia. Best seller della categoria, è stata rinnovata da poco a livello multimediale e di sicurezza, lasciando pressoché inalterate l’estetica e la meccanica. Tra le new entry spiccano la ricarica wireless per smartphone, la strumentazione integralmente digitale (optional), e il touchscreen al centro della console, ora disponibile in tre configurazioni da 6,5, 8 e 9,2 pollici. Il top di gamma, incluso nel sistema d’infotainment Discover Pro, porta in dote i comandi vocali e – prima assoluta – gestuali (tipo swipe). Data l’indole poco aggressiva della cinque porte tedesca, il motore più indicato è il 4 cilindri 1.6 td da 110 cv, accreditato di uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi a fronte di una percorrenza media di 26,3 km/l. Il cambio manuale a 6 marce è preciso e poco contrastato negli innesti, ma nulla può a confronto del comfort e della rapidità portati in dote dalla trasmissione opzionale a doppia frizione a 7 rapporti. Prezzi in via di definizione.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

BMW M 1000 RR – 212 cv e 192 kg per la prima moto M

Opel Mokka bianca movimento

Opel Mokka e Mokka-e – Foto, informazioni e prezzi

Jeep Compass promozione

Promozione Jeep Compass, da 21.900 euro (ma con il motore “vecchio”)