VECCHIA E CARA PATENTE

Il papà fa provare al figlio piccolo a guidare l'auto in bianco e nero

Da bambini si osserva con stupore e curiosità il papà schiacciare quei pedali misteriosi e muovere quella leva che non si sa esattamente cosa faccia, ma affascina. La torta con scritto grande e luminoso il numero 18 è pronta per esser tagliata. Il grande giorno è arrivato. Scuola guida, esame e si è pronti a scorrazzare con gli amici e ad andare a prendere sotto casa la ragazza di cui si è innamorati. Il tempo passa e la patente diventa una parte di noi, tanto da scordarci che non è eterna e che ha bisogno ogni tanto di una piccola revisione. A quanti di voi è capitato di dimenticarsi di rinnovarla e accorgersene quando era già scaduta? Visto che le multe sono salate (fino a oltre 600 euro!), vediamo assieme ogni quanto rinnovarla e la procedura da seguire passo per passo.

LE REGOLE PER IL RINNOVO

La patente B deve per legge esser rinnovata:
• ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni di età
• ogni 5 anni dal compimento dei 50 e fino ai 70 anni
• ogni 3 anni dal compimento dei 70 e fino agli 80 anni
• successivamente ogni due anni

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Per prima cosa dovete munirvi di questi documenti per il rinnovo:
• due foto tessera recenti (non più di sei mesi); sono ammesse foto con occhiali da vista
• attestazione del versamento di 10,20 euro sul c/c 9001 e del versamento di 16 euro sul c/c 4028. I bollettini sono prestampati ed è possibile ritirarli presso gli uffici postali oppure presso gli uffici della Motorizzazione Civile.
Naturalmente assicuratevi di avere a disposizione un documento di identità valido e la vostra patente in procinto di scadenza.

VISITA MEDICA

Medico della ASL per rinnovare la patente B

Una volta in possesso della documentazione sopra elencata, è necessario effettuare una visita medica che certifichi la vostra idoneità a guidare. Bisogna però rivolgersi a un centro medico che sia abilitato appositamente: il medico di famiglia ad esempio non può per legge rilasciare il documento di idoneità per il rinnovo. Il modo più semplice è recarsi agli uffici ASL territorialmente competenti oppure agli uffici ACI che spesso hanno un medico presente in sede uno o due giorni alla settimana. In alternativa potete anche rivolgervi alla Motorizzazione Civile. Se il medico confermerà la vostra idoneità si occuperà di inviare al Ministero il certificato medico da lui emesso assieme al resto della documentazione.

GIÁ PRONTI A GUIDARE!

Anziano signore sorride alla moglie alla guida della sua autoSe la visita si concluderà positivamente, il medico vi consegnerà una ricevuta che attesta il superamento del controllo e che vi permetterà di guidare anche se ancora non siete in possesso della nuova patente rinnovata. Sottolineiamo che con questo documento provvisorio potrete guidare la vostra auto solo in territorio italiano per un massimo di 60 giorni. La nuova patente vi verrà spedita entro 15 giorni dalla data della visita medica. Nel caso ciò non avvenga, vi potete rivolgere alle Poste Italiane chiamando il numero verde 800.979416. Per informazioni più precise riguardo alla procedura di consegna della patente a domicilio potete invece cliccare qui

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Ricordo quando, da piccolino, andavo a sbirciare quel telo un po’ annerito nell'auto-officina del nonno. Là sotto sonnecchiava, nascosta come una principessa nel suo castello, un'Alfa Romeo Duetto color panna. Imploravo il nonno di farmela vedere: tachimetro e contagiri mi guardavano come due occhioni grandi grandi. Rimanevo incantato a fissarli. Ma presto non bastò più. Come quando si trova un forziere nascosto: per un po' lo si fissa senza parole, ma poco dopo lo si vuole già aprire. Io la volevo sentire accesa! Sfiancavo il nonno e alla fine lo convincevo. Per accenderla ci voleva una tecnica minuziosa. Senza entrare troppo nel dettaglio tecnico, bisognava trattarla come la ragazza di cui si è innamorati. La si vorrebbe tutta e subito (sognavo spesso di girare la chiave e farla partire al primo colpo) e invece bisogna forzarsi ad essere equilibrati, un passo alla volta. Andava accarezzata, dovevi rispettare i suoi tempi. Quando partiva era un momento magico: l'avevi aspettata e corteggiata, ora era lì per te. Il gorgoglìo del bialbero, il ticchettio dei 40 doppio corpo… Questo fu l’inizio di quello che oggi sono diventato: un ingegnere meccanico giorno per giorno sempre più innamorato di ogni cosa sia mossa da un motore.