DR Motor: non lascia e anzi quadruplica

La Casa molisana presenta quattro nuove SUV realizzate con le cinesi Chery e JAC. Alla compatta DR3 e alla media DR4 si accompagnano la crossover DR5 Evo e l’ammiraglia DR6. Per tutte prezzi da discount e trasmissione automatica CVT in opzione

5 dicembre 2016 - 16:12

Dal Molise con (rinnovato) furore. Dopo un periodo di difficoltà, il marchio DR promette di tornare alle luci della ribalta con quattro nuove SUV che, stando al fondatore del brand Massimo Di Risio, dovrebbero conquistare una quota di mercato del 2% in Italia. Un obiettivo ambizioso, specie considerando che in passato la Casa non era mai andata oltre lo 0,25%…

Tra gennaio e giugno 2017 debutteranno quattro vetture frutto della collaborazione tra DR e i marchi cinesi Chery e JAC. Si tratta dei modelli DR3, DR4, DR5 Evo e DR6, disponibili anche in abbinamento alla trasmissione automatica a variazione continua (CVT) e forti di caratteristiche quali il prezzo particolarmente contenuto, la carrozzeria stile crossover e la disponibilità dell’alimentazione bifuel benzina/GPL oppure benzina/metano con impianti dello specialista BRC. DR3, nello specifico, è una SUV compatta lunga 4,2 metri, forte di una linea moderna e accattivante – nulla a che vedere con la precedente produzione DR – mossa da un 4 cilindri 1.4 aspirato a benzina da 109 cv e proposta con prezzi a partire da 14.980 euro.

DR4, più lunga di 12 cm rispetto alla “sorella minore” DR3, è dotata di un 1.6 benzina aspirato da 120 cv che, in abbinamento a un classico cambio manuale a 5 marce, promette uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi e una velocità massima di 175 km/h a fronte di un prezzo da discount, contenuto in 15.980 euro. DR5 Evo, diversamente da DR3 e DR4, non è una novità assoluta, trattandosi piuttosto dell’evoluzione del modello attualmente in commercio. Beneficia di una serie di affinamenti a livello estetico, specie per quanto riguarda la calandra più spigolosa e i fari ristilizzati, cresce di 3 cm in lunghezza, arrivando a 4,42 metri, e può contare su di una capacità di carico con 5 persone a bordo aumentata da 360 a 550 litri (cui sottrarre 120 litri optando per il GPL). In questo caso il propulsore è un 1.6 benzina a fasatura variabile da 126 cv che porta in dote uno 0-100 km/h in 11,5 secondi e una percorrenza media di 14,9 km/l. Prezzi, anche in questo caso, da 15.980 euro.

La nuova ammiraglia DR si chiama DR6, è lunga 4,5 metri e adotta un 2.0 aspirato a benzina da 137 cv che le consente di scattare da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi toccando i 175 km/h. Proposta a 19.980 euro, può adottare accessori di pregio quali i cerchi in lega da 19 pollici e i rivestimenti in pelle. Completa la gamma, infine, la nota city car DR Zero, confermata con un listino a partire da 7.980 euro.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Coronavirus, ecco perché si tornerà a usare l’auto privata (chi ce l’ha)

Dall’Alfa Romeo Giulia al Maggiolino, a volte ritornano. Promossi e bocciati

SUV ibridi plug in: Volvo XC40 vs Audi Q5 vs BMW X1 vs MINI Countryman