Un’auto che si sente un po’ moto, ma non una due ruote qualunque: l’ispirazione della DS 3 Café Racer arriva proprio dalle cavalcature nate in Inghilterra negli Anni ’60, guidate a tutta birra dai giovani del movimento Rocker. Oggi, tuttavia, questa edizione limitata della DS 3 arriva ad abbracciare ben altri concetti.

Un po’ vintage, un po’ café racer

Già, perché la DS 3 Café Racer nasce sulla base di tendenze stilistiche (e non solo) proprie di eventi quali il Wheels and Waves di Biarritz, ma anche dal lavoro di preparatori speciali come Shinya Kimura. Il tutto, per un’auto diversa, elegante ma anche originale. Con un vestito su misura realizzato in collaborazione con BMD Design.

Tutto (o quasi) nel tetto

Verniciato in Crème Parthénon, il tetto ospita un’opera esclusiva, sottile riferimento al Marchio DS e al movimento Café Racer. Ma non è tutto qui. La stessa tinta si trova anche su parte superiore di portiere e fiancate, modanature sul tetto, spoiler posteriore, coprimozzi dei cerchi in lega da 17″ in nero lucido. Il tutto per creare un sottile e affascinante contrasto con le cinque colorazioni disponibili per la carrozzeria: Nero Perla, Blu Zaffiro, Verde Zaffiro, Rosso Rubino e Grigio Platinum. Non mancano badge specifici applicati su cofano e portiere, modanatura della targa cromata, maniglie e retrovisori in nero lucido, vetri posteriori oscurati.

Dotazione completa

Passando a parlare dell’abitacolo, il color Creme Parthénon riveste anche la plancia, decorata artigianalmente con tecnica pad printing abbinata alla decorazione del tetto. L’attenzione al dettaglio si manifesta con discrezione, con le impunture color crema sul volante in pelle pieno fiore e il cupolino del quadro strumenti. Completano il quadro la pedaliera in alluminio e tutta una serie di accessori che rendono la DS 3 Café Racer ancora più unica, come clima automatico, telecamera posteriore e sistema multimediale con schermo touch da 7″ e connettività Apple CarPlay/Android Auto.