Forse non sarà la motorizzazione preferita alle nostre latitudini, ma la DS 7 Crossback Puretech, con il benzina turbo da 225 cv, riesce ad essere più potente del precedente cuore THP da 205 cv e, nel contempo, consuma pure meno. Strizzando l’occhio ai mercati di tutto il mondo.

Meno attrito, più potenza

Sostanzialmente, rispetto al THP precedente, il Puretech da 225 cv della DS 7 Crossback consuma il 6% in meno: i dati omologati parlano di una media di 5,9 l/100 km, ovvero quasi 17 km con un litro di “verde”. Il tutto grazie ad una serie di “attenzioni” particolari. Per cominciare, i tecnici francesi hanno perfezionato il sistema Valvetronic (alzata variabile continua delle valvole di aspirazione e fasatura variabile degli alberi a camme) e il pilotaggio delle iniezioni multiple (a 200 bar) è stato ottimizzato. Una nuova generazione di pistoni e spinotti rivestiti in DLC (Diamond Like Carbon) hanno invece permesso di ridurre gli attriti, mentre il turbo twinscroll ha ora un comando wastegate elettrico, per una resa migliore.

C’è il filtro

A contribuire all’efficienza generale della DS 7 Crossback Puretech 225 cv c’è anche il nuovo cambio automatico a 8 rapporti EAT8, che tra 20 e 130 km/h viene scollegato, permettendo al motore di scendere fino al regime minimo quando si rilascia il gas. Mica finita: se la miscela aria/carburante è controllata in modo preciso con l’utilizzo di una sonda a ossigeno di nuova generazione, il filtro GPF si occupa di ridurre drasticamente le emissioni di particolato. Il tutto, nell’attesa che a muovere DS 7 Crossback arrivi anche il powertrain ibrido-benzina, ricaricabile: accreditato di trazione integrale e 300 cv, è atteso a breve nelle concessionarie DS di tutto il mondo.