DS 5LS R: estremo d’Oriente

Debutta la versione sportiva della berlina costruita in Cina e riservata al mercato asiatico. Adotta il marchio DS anziché Citroën. È mossa dal noto 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina portato a 300 cv. Cambio sequenziale e assetto ribassato di 15 mm

Destinata alla Grande Muraglia. Così è nata DS 5LS, berlina Citroën alto di gamma che punta sul lusso, la raffinatezza e l’eleganza. Ora la Casa francese declina in chiave sportiva la propria creatura per il Far East.

Analogamente al modello dal quale deriva, la versione R è mossa da un 4 cilindri in linea 16V di 1.598 cc a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore di tipo twin-scroll, portato però dagli originari 156 o 200 cv a ben 300 cv. Potenza pressoché identica al propulsore d’analoga architettura in dotazione a DS3 WRC, impegnata nel Mondiale rally. L’assetto è ribassato di 15 mm rispetto alla vettura base e la carreggiata anteriore viene ampliata. L’originaria trasmissione automatica a 6 marce cede il posto a un’unità sequenziale corredata di paddle al volante.

Lunga 4,70 metri, DS 5LS si colloca un gradino, non solo dimensionalmente, sopra DS5 (4,53 metri), sinora unica vettura della Casa francese commercializzata in Cina, inaugurando un nuovo corso stilistico. La calandra non ospita il consueto logo del Double Chevron, bensì il simbolo della linea DS, in Asia brand a sé stante. Caratteristiche riprese dalla versione R che, in aggiunta, beneficia di splitter ed estrattore dedicati nonché del sottoscocca in carbonio. Ricercato l’abitacolo, caratterizzato da materiali nobili quali carbonio, Alcantara e pelle semi anilina. Per ora si tratta di una concept; date le caratteristiche tecniche estreme, è probabile resti tale.