Fiat Multipla, un’auto geniale. Altro che “mostro”

Dallo sfruttamento dello spazio alla compattezza della carrozzeria, fino a un comportamento stradale a sorpresa…

20 maggio 2020 - 14:02

Non esistono sfumature di grigio: la Fiat Multipla, quella del 1999, si odia o si ama. C’è però un’innegabile tendenza in atto. Se fino a qualche anno fa in tantissimi si divertivano a inserirla nella classifica delle auto più brutte della storia, ultimamente sono sempre più numerosi gli estimatori. O forse sono sempre esistiti ma adesso si sentono meno soli ed è meno difficile, per loro, fare “outing”. Per onestà intellettuale dichiaro subito la mia posizione nei confronti di questa auto tanto discussa e divisiva: sono tra i suoi sostenitori. Quella che segue, però, è un’analisi il più possibile oggettiva sui punti di forza e di debolezza di un modello oggettivamente ricchissimo di idee.

Spazio/ingombro, nessuno la batte

Un “pezzo” degno del MOMA di New York

Un tetris alla ricerca dello spazio

Il vincolo con PSA

Tecniche costruttive moderne

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