Fiat Multipla, un’auto geniale. Altro che “mostro”

Dallo sfruttamento dello spazio alla compattezza della carrozzeria, fino a un comportamento stradale a sorpresa…

I segreti dell’abitabilità della Multipla

Dei 6 posti in meno di 4 metri vi abbiamo già detto. Ma come si è arrivati a un tale risultato? Gli ingegneri hanno “limato” ovunque: hanno minimizzato lo spessore delle portiere, per esempio, pur garantendo la robustezza necessaria in caso di urti laterali. In questo modo hanno lasciato più centimetri all’altezza delle spalle.fiat_multipla schema meccanicoIl montante anteriore è stato spostato più possibile in avanti, al fine di agevolare l’entrata e l’uscita dall’auto, oltre alla visibilità. Non meno importante il pavimento completamente piatto, che agevola lo spostamento delle persone tra i sedili e la libertà di movimento dei piedi. Ancora: siccome il motore è uno degli elementi che più tolgono spazio, in senso longitudinale, all’abitacolo, gli ingegneri Fiat lo posizionano praticamente a sbalzo oltre l’asse anteriore. Il bello è che la Multipla non è pericolosamente sensibile ai trasferimenti di carico.fiat_multipla vista frontaleUltimo, ma non meno importante: i montanti perfettamente perpendicolari al terreno (guardando la macchina da davanti o da dietro) liberano millimetri preziosi per la testa degli occupanti. E se vi state chiedendo il perché di questa soluzione, la risposta è che questa è una zona molto importante, per la Multipla, visto che i quattro passeggeri laterali sono molto “esterni”.Spazio/ingombro, nessuno la batteUn “pezzo” degno del MOMA di New YorkUn tetris alla ricerca dello spazioIl vincolo con PSATecniche costruttive moderne