Ford Driving Skills for Life, guida consapevole

Abbiamo partecipato al programma (gratuito) rivolto ai giovani. Ecco come si svolge e cosa può insegnare. A fine mese si replica a Palermo

21 ottobre 2016 - 17:10

La sala è gremita di giovani, in fila per accreditarsi al programma di guida responsabile Driving Skills for Life, organizzato da Ford il 18 e 19 ottobre presso il polo fieristico di Rho-Pero. I corsi (gratuiti) sono indirizzati proprio ai ragazzi dai 18 ai 25 anni, una fascia di età giudicata a rischio secondo il rapporto ACI pubblicato a luglio 2015. L’anno scorso sono state 3.419 le vittime di incidenti stradali e 246.050 i feriti; la classe di età con il maggior numero di decessi è stata appunto quella compresa tra i 20 e 24 anni (236 uomini e 46 donne). Le principali violazioni? Quattro. Velocità elevata, assunzione di bevande alcoliche e/o stupefacenti, mancato rispetto delle regole del Codice della strada e, neanche a dirlo, uso del cellulare durante la guida per inviare messaggi di testo, rispondere alla chiamata e scattare selfie. Dati allarmanti che non mancano di sorprendere la platea di patentati.  

I corsi itineranti che Ford ha organizzato, e che si concluderanno a Palermo giovedì 27 e venerdì 28 ottobre (è ancora possibile iscriversi alle sessioni a questo link drivingskilsforlife.it), hanno come obiettivo proprio quello di rendere le giovani generazioni più sensibili rispetto a queste tematiche, insegnando loro a riconoscere tempestivamente e a prevenire le situazioni di rischio. Ciò che abbiamo sperimentato nell’area attrezzata ricalca esattamente il programma seguito dai ragazzi in 13 Paesi europei, nei quali è stato esportato il format da qualche anno a questa parte. Dopo alcune indicazioni (non così scontate) sulla corretta posizione da assumere al volante, abbiamo cominciato il test a bordo di una Fiesta ST, per imparare a usare il controsterzo, operazione necessaria per recuperare l’eventuale perdita di aderenza del retrotreno e ristabilire un assetto bilanciato. 

Un’altra sessione ha riguardato la frenata in emergenza, focalizzando l’attenzione sull’intervento dell’ABS e, in una seconda fase, quella improvvisa con l’aggiramento di un ostacolo. A bordo delle Ecosport, invece, abbiamo percorso un tracciato stretto e costellato da birilli, tentando di inviare messaggi e scattare selfie: l’obiettivo di Ford in questo contesto è comunicare ai ragazzi quanto questa cattiva abitudine possa essere pericolosa, e conduca letteralmente fuori strada! Nei pochi secondi in cui riceviamo un messaggio e ci apprestiamo a rispondere durante la guida abbiamo già percorso 300 metri, l’equivalente di 3 campi di calcio! Ford, al pari di molte altre Case automobilistiche in questi ultimi anni, cerca di porre rimedio alla distrazione mettendo a disposizione specifiche tecnologie, come SYNC, che attraverso comandi vocali permette di effettuare chiamate direttamente dalla rubrica dello smartphone, leggere SMS, ascoltare musica, controllare il navigatore e la radio senza togliere le mani dal volante. Abbandonate le auto indossiamo la Drug Driving Suit, equipaggiamento composto da occhiali e pesi distribuiti su gambe e braccia. In pratica simula lo stato di ebbrezza e di alterazione derivante dall’uso di alcolici e stupefacenti. Che brutta sensazione! Le reazioni sono rallentate e il campo visivo si riduce drasticamente. 

Il training continua ancora un po’: proviamo l’Active City Stop System, montato su tutta la gamma di vetture Ford. A cosa serve? Il sistema frena in maniera autonoma grazie ad alcuni sensori che leggono le coordinate del veicolo che precede la nostra auto, evitando la collisione in caso di reale emergenza e alle basse velocità. Per chiudere in bellezza il corso Driving Skills for Life termina con un po’ di tecnica. A solleticarci su questo fronte è la sportiva più venduta in Europa, raccontata ai ragazzi: la Mustang. Dalle caratteristiche estetiche e tecniche ai rudimenti della piccola manutenzione, scopriamo qualche segreto in più di questa GT che non smette di affascinare. “Si può provare?”, ecco la domanda più frequente.

A indicarci la via durante il programma, con interessanti informazioni e consigli, un nutrito staff di istruttori, con l’aggiunta dei dispositivi di assistenza alla guida offerti da Ford. Una bella esperienza che insegna a gestire al meglio velocità e spazio, ad avere il controllo sulle distrazioni e a governare l’auto nelle situazioni di emergenza. Consapevolezza… raggiunta.

Foto di Daniela Melella/Ford. 

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