Per stare al passo con i tempi può bastare un semplice ritocco estetico, come fanno in tante? Secondo l’Ovale Blu no, o meglio non solo. La Ford Ka+ restyling conquista infatti anche un’allestimento specifico, l’Active, che la trasforma in una mini-SUV (o mini crossover se preferite). Almeno nell’aspetto.

Ford Ka+ restyling Active arancio tre quarti anteriore

VELLEITA’ CITTADINE

Più che per sentieri e mulattiere, tuttavia, la Ford Ka+ restyling Active è pensata per la giungla urbana. Con protezioni in plastica nera più estese – su paraurti e passaruota – e una maggior altezza da terra, con l’assetto che si alza di 2,3 cm e la carreggiata anteriore allargata. Il tutto, senza (inutili, in questo caso) tecnicismi come la trazione integrale. Più contenute le modifiche alla Ka+ restyling, che conquista profili cromati qua e là e un nuovo disegno dei paraurti.

Ford Ka+ restyling schermo sync 3 abitacolo

PIU’ MULTIMEDIALE 

Ma il passo più grande la Ford Ka+ restyling l’ha fatto nell’elettronica di bordo. Al centro della plancia troneggia infatti lo schermo da 6,5 pollici del sistema multimediale SYNC 3, dotato di comandi vocali e connettività Android Auto ed Apple CarPlay. Così si può gestire il proprio smartphone direttamente sul generoso display touch.

Ford Ka+ Active restyling posteriore curva città

MOTORI NON ANCORA CERTI

La gamma italiana della Ford Ka+ restyling è ancora in via di definizione: per ora, la parte del leone – ma in Germania e Regno Unito – la fa il tre cilindri 1.2 Ti-VCT a benzina, anche se i suoi dati ufficiali sono ancora in fase di omologazione. In gamma potrebbe comunque rimanere il 1.200 Duratec aspirato da 70 CV, con cambio a sei marce. E poi un cuore a gasolio: magari il 1.5 TDCi da 85 CV della Ford Fiesta.