Honda Jazz 2018: un pizzico di sport

24 agosto 2017 - 22:08

Compatta, spaziosa, brillante e… cosa manca alla Honda Jazz per “sfondare” sul mercato europeo? La monovolume nipponica, da sempre esempio di praticità, avrebbe bisogno di una rinfrescata alla linea, magari in chiave sportiveggiante. Detto fatto, la Casa del Sol Levante si appresta a presentare, in occasione del Salone di Francoforte, la versione ristilizzata della terza generazione della Jazz – già commercializzata in Giappone e negli States con il nome Fit – che arriverà nel Vecchio Continente con importanti aggiornamenti estetici e un inedito motore 1.5 benzina da 130 cv.


Cambio manuale o CVT
Basata sulla medesima piattaforma della crossover HR-V, la nuova Jazz si allinea al più recente family feeling Honda che, per il frontale delle vetture, prevede la calandra Solid Wing Face e paraurti più sportivi, integranti generose prese d’aria. Aggiornamenti anche per la gamma colori che ora include la nuova tinta Skyride Blue, mentre sotto il profilo tecnico spicca, come accennato, la disponibilità di un 1.5 benzina da 130 cv, sinora commercializzato esclusivamente in America, abbinabile alla trasmissione manuale a 6 rapporti oppure al noto cambio automatico a variazione continua (CVT). 1.5 che, pertanto, si affianca in gamma al confermato 4 cilindri 1.3 da 102 cv, anch’esso a benzina.

Ricca dotazione di sicurezza
La sicurezza, cardine della più recente produzione Honda, trova ampio spazio anche a bordo della rinnovata Jazz. Per tutti gli allestimenti sono infatti previsti di serie la frenata automatica d’emergenza e l’assistenza alla partenza in salita oltre agli immancabili air bag (6), ESP e ABS, mentre le versioni più ricche possono contare sul cruise control adattivo, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia, il riconoscimento della segnaletica stradale e la gestione automatica degli abbaglianti. Tra gli optional spicca il sistema d’infotainment forte di uno schermo touch da 7 pollici e della telecamera in retromarcia.


Serbatoio sotto i sedili anteriori
La collocazione del serbatoio sotto ai sedili anteriori, un must per la Jazz, ha riflessi positivi sull’abitabilità posteriore, sulla modularità del divanetto – sono possibili ben tre diverse configurazioni – e sulla capacità di carico. La monovolume nipponica può infatti contare su di una capienza del bagagliaio di 354 litri con cinque persone a bordo, che divengono 1.314 una volta abbattuti gli schienali posteriori. L’arrivo della Jazz nelle concessionarie è previsto per il mese di novembre, quando sarà disponibile anche il nuovo allestimento Dynamic, dalla spiccata caratterizzazione sportiva in quanto forte di un esclusivo splitter, di un estrattore dedicato, fari a LED, minigonne, uno spoiler posteriore e cerchi in lega da 16 pollici. Qualcuno ha chiesto un pizzico di grinta? Desiderio esaudito.


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