Jaguar E-type Zero: una scossa per la nonna

8 settembre 2017 - 10:09

La proposta è di quelle destinate a dividere: da una parte gli amanti della tradizione, pronti a gridare al sacrilegio, e dall’altra gli ambientalisti, felici di aver disinnescato quella che ai loro occhi è una bomba ecologica. A gettare tanto scompiglio è la Jaguar E-type Zero, che sfila accanto a una I-PACE al Jaguar Land Rover Tech Fest in corso da oggi a domenica 10 alla University of Arts a Londra.

Questa macchina è in pratica una Jaguar E-Type Roadster del 1968 che gli uomini della neonata divisione Classic Works della Casa del Giaguaro hanno pensato bene di restaurare e di convertire in elettrica. L’obiettivo è quello di provare a dare una nuova prospettiva alle auto d’epoca. L’operazione abbatte drasticamente le emissioni nocive e potrebbe segnare una svolta per molte vecchie auto con meccanica irrecuperabile o addirittura assente. Insomma, Oltremanica ci provano e ora stanno a guardare le reazioni della gente, pronti a replicare la trasformazione anche su altri modelli, dalla XK120 alla XJ6, passando per la MK2.

I tecnici inglesi hanno avuto il buon gusto di non stravolgere la linea che portò Enzo Ferrari a definire la E-type “l’auto più bella del mondo”. A livello estetico, le uniche differenze riguardano infatti la plancia, gli strumenti e i fari, che mantengono la forma originaria ma sono ora a LED per limitare l’assorbimento di energia. Le novità sono dunque tutte sotto le sinuose lamiere, dove il classico sei cilindri inglese lascia il posto a una pacco si batterie agli ioni di litio da 40 kWh, mentre un motore elettrico da 220 kW prende il posto del cambio. Il trapianto non è traumatico: ingombri e peso dei nuovi componenti sono tutto sommato gli stessi degli elementi rimpiazzati. La E-type Zero ha perso sulla bilancia 46 kg ma la distribuzione dei pesi resta invariata, per permettere a chi guida di vivere le stesse emozioni di una volta, con anche freni e sospensioni originali.

In moneta sonante la macchina scatta ora da 0 a 100 in 5,5 secondi e ha un’autonomia di circa 270 km, esaurita la quale si deve lasciare la E-type collegata alla rete elettrica per sei o sette ore per ripristinare tutta la carica.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Audi S5 TDI
La sua prima volta

Hyundai, idrogeno anche per la mobilità “pesante”

Peugeot 3008
Le Fiamme Gialle guidano francese