Jeep Cherokee 2014

Nata sulla piattaforma modulare Cusw di Fiat, la nuova Cherokee mostra una linea tutta nuova, quasi da crossover. Dispone di ben tre diversi sistemi di trazione, da quella anteriore a quella 4X4 con differenziale autobloccante

In molti hanno storto il naso di fronte alle fotografie della nuova Cherokee diffuse da Jeep. Forse è il risultato della collaborazione con Fiat (la piattaforma è la stessa dell’Alfa Romeo Giulietta) o forse è frutto di nuove strategie di mercato: fatto sta che almeno nella linea la nuova Cherokee sembra abbandonare l’idea di 4×4 dura e pura e avvicinarsi a quella di SUV. Stando ai sistemi di trazione, però, si direbbe che la Cherokee abbia mantenuto intatta la sua attitudine alla guida off-road: è vero che per la prima volta nella storia della Cherokee alcune versioni dispongono di un sistema, l’Active Drive I, che si comporta come una normale trazione anteriore e trasferisce il moto alle ruote posteriori solo in caso di necessità. Ma gli altri due sistemi, Active Drive II e Active Drive Lock, con marce ridotte e differenziale autobloccante posteriore, dovrebbero comunque garantire la spinta e la trazione necessarie per affrontare qualsiasi tipo di fondo.Dei quattro allestimenti in gamma, le versioni Sport, Latitude e Limited sono offerte in abbinamento alle prime due opzioni di trazione (A.D. I e II) mentre la Trailhawk è disponibile con l’allestimento meccanico più equipaggiato per l’off-road (A.D. Lock). Quest’ultima versione dispone anche di un assetto più specifico per l’off road: garantisce un angolo di attacco di 29,8°, un angolo di uscita di 32,1° e uno di dosso di 23,3°. L’altezza da terra in marcia è di 8,7 pollici (22 cm). Su tutte e quattro le versioni si potrà scegliere tra cinque modalità di guida (Auto, Sport, Snow, Sand/Mud e Rock), grazie al sistema di gestione elettronica Selec-Trac, che intervenendo su dodici parametri della vettura ottimizza la trazione per le diverse condizione di aderenza.Per ora la nuova Jeep dispone di due motorizzazioni benzina destinate al mercato americano: una 2.4 MultiAir 2 da 137 kW (186 cv) di potenza e 232 Nm di coppia e, novità assoluta, una 3.2 V6 da 202 kW (275 cv) e 324 Nm ma in Europa si presenterà certamente con una motorizzazione turbo Diesel. Una delle novità più importanti della nuova Jeep Cherokee riguarda il cambio automatico a nove marce offerto di serie su tutte le versioni. La Cherokee, insieme alla Range Rover Evoque, è infatti il primo modello in assoluto ad adottare questo tipo di trasmissione.Il nuovo Cherokee fa un deciso balzo in avanti anche per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza e di assistenza alla guida. Molto interessante il sistema di assistenza al parcheggio ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist System, che attraverso sensori di parcheggio a ultrasuoni situati sul paraurti rileva la disponibilità di parcheggio e guida il conducente nelle manovre. Il sistema controlla automaticamente l’angolo di sterzata mentre il guidatore controlla la posizione del cambio, il freno e l’acceleratore. I parcheggi in parallelo sono possibili su entrambi i lati dell’auto; nelle manovre di parcheggio perpendicolari l’auto è condotta in retromarcia all’interno dello spazio di sosta.L’Adaptive Cruise Control-Plus rappresenta un’ulteriore novità per una vettura del gruppo Chrysler: il sistema ha la capacità di arrestare completamente la vettura in determinate condizioni senza l’intervento del guidatore. Sensori radar e video individuano le posizioni dei veicoli che precedono, e garantiscono inoltre che gli altri veicoli si trovino sempre alla distanza di sicurezza determinata dal guidatore. Se questa distanza viene bruscamente ridotta, il sistema ESC interviene con decisione frenando la vettura fino all’arresto e senza necessità per il guidatore di intervenire sul pedale del freno. Per riprendere la marcia basta semplicemente premere un pulsante sul volante o toccare il pedale dell’acceleratore.Anche il ForwardCollisionWarning-Plus è una novità nella gamma di vetture del gruppo Chrysler. Questo sistema rileva le variazione nelle distanze di sicurezza tra le diverse auto quando l’Adaptive Cruise Control-Plus è inattivo. Se i sensori radar e video rilevano un ostacolo in rapido avvicinamento davanti alla vettura, il sistema predispone i freni per consentire al guidatore di effettuare un intervento d’emergenza. Se il rischio di collisione permane, il Forward Collision Warning-Plus invia segnali di pericolo al guidatore; a ciò si aggiungono la chiamata d’emergenza al 911 (chissà se per l’arrivo in Italia sarà previsto un sistema analogo collegato al nostro 118…); l’ESC; il sistema antiribaltamento elettronico (ERM); la telecamera per la retromarcia ParkView e 10 airbag di serie.