La distribuzione MultiAir

Ecco come funziona una delle tecnologie più raffinate Made in Fiat. Addio farfalla d’alimentazione e albero a camme a mezzo servizio. Le valvole d’aspirazione? Gestite elettronicamente mediante un sistema idraulico

“Liscia” o sovralimentata, la tecnologia MultiAir è ormai divenuta una presenza fissa nelle gamme Fiat e Alfa Romeo. Tanto in Europa quanto, specialmente per il brand torinese, oltreoceano. Vediamo come funziona.

Cuore del sistema è la distribuzione, visto che il MultiAir demanda alle valvole di aspirazione (2 per cilindro) il dosaggio dell’aria normalmente affidato alla farfalla d’alimentazione. Una soluzione che incrementa l’efficienza della combustione ai carichi parziali, a tutto vantaggio del contenimento delle emissioni inquinanti e dei consumi. Operazione resa possibile svincolando le citate valvole dall’albero a camme, così da garantirne un azionamento più preciso grazie a un sistema idraulico gestito elettronicamente. Solo le valvole di scarico, pertanto, vengono aperte e chiuse meccanicamente dal classico albero a camme, che a propria volta agisce su di un bilanciere a rulli che spinge su di un pompante immettente olio in pressione in una camera.

Se l’elettrovalvola di controllo è chiusa, la camera si riempie e le valvole (d’aspirazione) si muovono; qualora invece venga aperta, l’olio rifluisce nell’accumulatore e le valvole tendono a chiudersi per effetto delle molle di richiamo. Queste ultime identiche a quanto previsto da un sistema tradizionale. Il controllo elettronico, attraverso la quantità d’olio nel circuito, può derogare all’alzata massima teorica, ritardando l’apertura, anticipando la chiusura o addirittura operando una maggiore alzata.

A piena potenza, ad esempio, l’elettrovalvola resta chiusa e la totale apertura delle valvole è realizzata seguendo il profilo della camma meccanica. Ai bassi regimi, l’elettrovalvola si apre in anticipo rispetto al profilo teorico della camma, realizzando una chiusura anticipata delle valvole d’aspirazione, mentre in condizioni di carico parziale del motore, l’elettrovalvola viene gestita dall’elettronica onde provocare parziali aperture delle valvole per controllare la massa d’aria indotta in funzione della coppia richiesta. Il sistema, in estrema sintesi, garantisce massima flessibilità, specie ai regimi medio/bassi.