Lamborghini Aventador S: a tutta sterzatura integrale

La supercar bolognese mutua dalla serie limitata Centenario le quattro ruote sterzanti. Il V12 6.5 passa da 700 a 740 cv, mentre le sospensioni magnetoreologiche beneficiano di una taratura specifica. Scatta da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e costa 344.000 euro.

1 gennaio 2017 - 13:01

C’è un tocco di Centenario nella nuova Aventador S. La versione evoluta della supercar di Sant’Agata Bolognese trae ispirazione dalla serie limitata (a 40 esemplari) Centenario, massima espressione del tema Aventador, mutuandone una dotazione tecnica sinora aliena alla gamma Lamborghini: l’assale posteriore sterzante. Un upgrade cui s’accompagna una sensibile crescita della “rabbia” del V12 6.5 aspirato.

Disponibile da primavera 2017, beneficia della denominazione “S”, tipica delle Lamborghini che ricevono un aggiornamento di metà carriera. Aventador, infatti, è a listino dal 2011 e in configurazione S si avvale del sistema Rear-Wheel Steering (LRS) che vede le ruote posteriori lavorare in fase o controfase rispetto all’avantreno in funzione della velocità della vettura. Una soluzione analoga a quanto adottato dalle più recenti sportive Ferrari e Porsche, in grado di conferire una superiore agilità e stabilità alla sportiva del Toro. Quest’ultima, di per sé, non una libellula, considerando il peso di 1.575 kg e la lunghezza prossima ai 4,8 metri.

L’introduzione delle quattro ruote sterzanti comporta degli interventi per adeguare il comportamento della trazione integrale permanente con giunto Haldex, del cambio robotizzato a 7 rapporti e dei differenziali autobloccante posteriore e a controllo elettronico anteriore. Lievi affinamenti anche a livello di taratura delle sospensioni magnetoreologiche – l’influenza Audi si fa sentire – ora corredate di molle posteriori più rigide, mentre il design è caratterizzato dal debutto di un inedito pacchetto aerodinamico grazie al quale migliorano il raffreddamento e la gestione dei flussi oltre ai valori di deportanza, all’avantreno superiori del 130% rispetto alla Aventador “base”.

Quanto al motore, il possente V12 6.5 aspirato passa da 700 a 740 cv e sprigiona 690 Nm di coppia grazie all’ottimizzazione del sistema d’aspirazione, dei variatori di fase e dello scarico, ora a tripla uscita e più leggero del 20%, arrivando a toccare lo stratosferico regime di 8.500 giri/min (prima 8.350 giri). Innovazioni simili a quanto dedicato alla versione top di gamma Superveloce da 750 cv. Aventador S scatta così da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, da 0 a 200 km/h in 8,8 secondi e tocca una velocità massima di 350 km/h. Prestazioni monstre cui s’accompagna l’inedita modalità di guida Ego che permette di regolare e combinare a piacimento l’erogazione del motore, la risposta del cambio, la taratura delle sospensioni, la gestione della sterzatura integrale e la ripartizione della coppia tra gli assali. Confermati i programmi Strada, Sport e Corsa così come la monoscocca in fibre composite e i freni carboceramici, mentre il sistema multimediale diviene compatibile anche con lo standard Apple CarPlay. Prezzo, per Aventador S, di 344.000 euro.

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