Lamborghini Centenario Roadster: scoperta da urlo

Evoluzione ancor più radicale della già estrema SV Roadster, sarà prodotta in solo 20 esemplari già tutti venduti a oltre 2 milioni di euro. Il V12 6.5 aspirato eroga 770 cv. All’assale posteriore sterzante si accompagnano le sospensioni magnetoreologiche.

22 agosto 2016 - 15:08

Limitata, anzi limitatissima e subito sold-out. Derivata dalla versione coupé, recentemente presentata al Salone di Ginevra, la Lamborghini Centenario Roadster sarà prodotta in solo 20 esemplari, tutti già venduti al prezzo di due milioni di euro (tasse escluse).

Basata sulla Aventador SV Roadster, celebra i 100 anni dalla nascita del fondatore Ferruccio Lamborghini ed è mossa dal noto V12 6.5 aspirato portato dagli originari 750 cv agli attuali 770 cv grazie all’ottimizzazione del sistema d’aspirazione, dei variatori di fase e del sistema di scarico, arrivando a toccare lo stratosferico regime di 8.600 giri/min. Il V12 lavora in abbinamento alla consueta trazione integrale permanente con giunto Haldex, al cambio robotizzato a 7 rapporti e ai differenziali autobloccante posteriore e a controllo elettronico anteriore.

Il peso a secco della scoperta di Sant’Agata Bolognese passa dai 1.575 kg della già estrema SV a 1.570 kg – una cura dimagrante tutto sommato lieve – cui consegue un rapporto peso/potenza stratosferico: 2,04 kg/cv. Risultato che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi – un decimo in più rispetto alla coupé – e raggiungere la stratosferica velocità massima di 350 km/h. Tra gli elementi di pregio spiccano la realizzazione integralmente in carbonio della carrozzeria, dei sedili a guscio, delle appendici aerodinamiche e, da tradizione, della monoscocca, così come l’adozione di due raffinatezze tecniche quali le ruote posteriori sterzanti, chiamate a lavorare in fase o in controfase rispetto all’avantreno in funzione della velocità della vettura, e le sospensioni magnetoreologiche.

Analogamente alla coupé, debuttano cerchi forgiati in lega da 20 e 21 pollici con speciali razze a elica e condotti in fibre composite incaricati d’estrarre il calore dall’impianto frenante carboceramico, mentre non manca l’alettone attivo che si alza di 150 mm e s’inclina di 15°, lavorando in simbiosi con l’estrattore.

 

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