In occasione della Milano Design Week, Lamborghini ha scelto ancora una volta di non passare inosservata. Nell’ambito della kermesse meneghina ha trasformato il concetto di personalizzazione in una vera e propria forma d’arte dinamica. La protagonista è la nuova Urus SE “Tettonero” Capsule. Si tratta di un’edizione limitata in soli 630 esemplari che eleva ulteriormente l’asticella dell’esclusività per il Super SUV di Sant’Agata Bolognese.

Non è solo una questione di muscoli, ma di identità: un manifesto su quattro ruote che celebra il programma Ad Personam, capace ormai di toccare il 96% della produzione totale del marchio.

Un’esplosione di contrasti
La “Tettonero” Capsule gioca tutto sul dualismo cromatico. Presentata nelle spettacolari tinte Viola Pasifae e Verde Mercurius, questa serie speciale si distingue per il tetto in nero lucido che crea un contrasto netto e deciso con la carrozzeria. A sottolineare l’indole tecnica della vettura troviamo elementi in carbonio lucido e i massicci cerchi Scorpione da 23 pollici, rifiniti in nero opaco. È un approccio stilistico che punta a valorizzare le linee affilate della Urus SE, rendendola un oggetto di design perfettamente a suo agio tra le installazioni del Fuorisalone milanese (e non solo…).



Potenza ibrida e lusso su misura
Sotto il cofano, la sostanza resta quella della Urus SE, il primo Super SUV plug-in hybrid della Casa. Il sistema propulsivo combina il vigore del V8 biturbo con l’efficienza del motore elettrico, garantendo prestazioni che sfidano le leggi della fisica senza rinunciare a una nuova coscienza ambientale. All’interno, si assiste a un trionfo di artigianalità e tecnologia.


La Capsule introduce accostamenti di materiali inediti, con interni che riprendono i contrasti esterni, offrendo ai fortunati proprietari una varietà di opzioni cromatiche che è attualmente la più ampia dell’intero segmento. L’obiettivo è chiaro: permettere a chi guida di esprimere la propria personalità, rendendo ogni vettura un pezzo unico e irripetibile.