L’antefatto. Tutto ebbe inizio il 4 aprile 1931, quando Citroën promosse la “Crociera Gialla”, la prima traversata automobilistica di tutto il Continente asiatico, dal Mediterraneo al Mar Cinese, con destinazione Pechino. A farla vivere 43 uomini e 14 auto cingolate, in viaggio per 10 mesi e 12.115 km, affrontando neve, torrenti, pendii, tempeste di sabbia, piccoli e grandi ostacoli (la traversata dell’Himalaya su tutti), fino al 12 febbraio 1932, ben 10 mesi dopo la partenza, quando gli equipaggi coinvolti entrarono finalmente nella capitale.

86 anni dopo è stata rievocata quella leggendaria impresa, fregiandosi, questa volta, del titolo di “Avventura Gialla”. Le auto cingolate hanno ceduto il posto a una delle vetture più anticonformiste del panorama automobilistico internazionale, la Citroën C4 Cactus, concentrando il viaggio in 40 giorni e lasciando dietro di sé 17.039 km. La vettura, guidata dai reporter e fotografi trentini Franco e Massimo Gionco (padre e figlio) insieme alle rispettive compagne, è partita venerdì 28 aprile da via Gattamelata, sede milanese di Citroën Italia. Il tragitto ha interessato in buona parte i Paesi toccati dalla spedizione del ’31: Grecia, Turchia, Georgia, Armenia, Azerbaijan, Kazakistan, Kirghizistan e Cina.

Nel corso dell’Avventura Gialla, si diceva, è stata messa alla prova la Citroën C4 Catus, modello di serie allestito con motore PureTech 110 S&S. Neanche a dirlo, nelle 15 tappe complessive del viaggio la sua livrea limone completa di mappa e i protettivi Airbump esterni hanno destato curiosità e stupore tra persone di varie etnie. Il sistema elettronico Grip Control è stato invece vincente per potersi muovere in sicurezza anche sui fondi più insidiosi, come quelli affrontati dai protagonisti ai 4.000 metri di dislivello dei passi himalayani, così pure gli pneumatici Michelin CrossClimate + 205/50 R17. A rendere ancora più confortevoli gli spostamenti ci hanno pensato i sedili anteriori “Sofà”, il tetto in vetro panoramico e tanta tecnologia: dal climatizzatore alla radio passando per i sistemi di assistenza alla guida, da gestire con una mano sul Touch Pad da 7”.