Le 10 auto usate più longeve

Piccole, berline, MPV e SUV: le auto usate con più di 100.000 km non sono affatto da buttare. Ecco una selezione di modelli che possono ancora dire la loro

13 novembre 2018 - 12:11

LE 10 AUTO USATE CON PIU’ KM CHE PIACCIONO ANCORA 

Fino a 10 anni di età, prezzo massimo intorno ai 5.000 euro. E percorrenze abbondantemente oltre la soglia psicologica dei 100.000 km. Auto da buttare? Tutt’altro: le 10 auto usate più longeve di questa classifica possono ancora dire la loro. E il mercato dei mezzi di seconda mano le sta premiando. Non importa che siano tutte fuori produzione: continuano ancora a piacere. Vediamo perché, andando in ordine alfabetico.
ALFA ROMEO 147

Nata nel 2000, la Alfa Romeo 147 sostituiva le vecchie 145 e 146. La linea, opera di Walter De’ Silva e Wolfgang Egger, subì un restyling nel 2004, con la produzione che arrivò fino al 2010 (651.823 i pezzi prodotti). Fra questi, si possono trovare ancora delle 1.6 Twin Spark a benzina da 120 cv oppure le 2 litri da 150 cv, a cifre ben al di sotto dei 4.000 euro e percorrenze intorno ai 130.000-140.000 km. Quale che sia il motore, l’handling della 147 ha ancora oggi molto da insegnare, grazie a sospensioni raffinate (quadrilatero alto davanti, McPherson dietro) e sterzo eccellente. Occhio alla sostituzione della cinghia di distribuzione, da eseguire sui benzina ogni 4 anni o 60.000 km. Robusti anche i turbodiesel JTDm, da scegliere se non vivete in zone con restrizioni anti-inquinamento.
ALFA ROMEO 159

Preso il testimone dalla 156, la Alfa Romeo 159 – disponibile anche in versione Sportwagon – ha cercato di con tutte le sue forze di combattere lo strapotere delle tedesche dal 2005 al 2011. Dalla sua, una guidabilità curata (un must per le Alfa Romeo, anche per quelle moderne) e un design attuale ancor oggi. Con poco più di 5.000 euro vi portate a casa esemplari con oltre 140.000 km, non troppi per la robusta meccanica (se la manutenzione è stata puntuale e rigorosa). Come è naturale, c’è sovrabbondanza di versioni a gasolio, con il 1.9 e il 2 litri JTDm da 136, 150 e 170 cv. Perle rare le 3.2 V6 (anche con trazione integrale) mentre sono leggermente più diffuse le 2.2 JTS e le 1.750 TBi turbo da 200 cv.
FIAT BRAVO


Media che battagliava nello stesso segmento di sua maestà la Volkswagen Golf, la Fiat Bravo riuniva tutte le caratteristiche che da sempre hanno contraddistinto le vetture di Torino: linea piacevole, grande robustezza, una buona dose di spazio interno e motori parchi quanto generosi. Qualche risparmio nella finitura dell’abitacolo è da mettere in conto. Vissuta tra il 2007 e il 2014, oggi si trova a meno di 5.000 euro, con percorrenze che si attestano almeno intorno ai 130.000-140.000 km. A spingere, turbodiesel Multijet da 90 a 165 cv, senza dimenticare i benzina T-Jet e MultiAir, oltre alla bifuel/GPL.
FIAT CROMA

Un nome storico, reincarnato  dopo i “fasti” degli Anni ’80 in versione familiare/crossover. Spaziosa e con un vano di carico piuttosto capiente (500 litri in configurazione cinque posti), questa Fiat Croma è vissuta dal 2005 al 2010, conquistando i papà bisognosi di centimetri vitali e comfort. Nata su base meccanica GM – in comune con la Saab 9-3 – in virtù degli accordi dell’epoca fra Torino e Detroit, è stata venduta soprattutto con i Multijet 1.9 da 120 e 150 cv: oggi si trova intorno ai 3.500 euro, a percorrenze però molto importanti, nell’ordine dei 150-160.000 km. Se l’auto è stata curata, la meccanica può farne altrettanti abbastanza serenamente.
FIAT GRANDE PUNTO

La sua fama la precede: per anni è stata l’auto più venduta in Italia. Ha sostituito la Punto, arrivando per la prima volta a sfondare il muro dei 4 metri di lunghezza. Segmento B che spesso ha funzionato bene anche come prima auto, la Grande Punto prima (Punto Evo poi) è stata concepita grazie alla joint-venture con GM e prodotta dal 2005 al 2010. Oggi comincia ad accusare il peso degli anni, soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Per quanto riguarda i consumi e la robustezza, invece, si possono dormire sonni piuttosto tranquilli, anche se si scelgono esemplari vicini alla soglia dei 130.000 km, per quotazioni intorno ai 4.000 euro. Meglio se con storia dimostrabile.
FIAT MULTIPLA

Più che bella, un tipo. Con due punti di forza: l’abitabilità e lo spazio interno, condensati in soli 399 cm di lunghezza. Tanto da poter ospitare ben sei passeggeri disposti su due file e i relativi bagagli. Apparsa per la prima volta nel 1997, la Multipla ha conquistato non solo le famiglie, ma anche i tassisti, con la sua proverbiale robustezza: ne circolano ancora molte nelle nostre città. Spesso si tratta di esemplari restyling (2006-2010) a gasolio ma pure a metano, con le bombole intelligentemente nascoste nel pianale (si chiama Natural Power). Nonostante le percorrenze siano alte, il mercato dell’usato “chiede” 4.000 euro per esemplari intorno ai 150.000-160.000 km.
LANCIA DELTA

Niente a che vedere con la “Regina” che ha vinto sei titoli mondiali rally: il nome è quello, le mire ben altre. Cresciuta sul pianale allungato della Fiat Bravo, la Delta nata nel 2008 è una segmento C “sui generis”, con una lunghezza di ben 4,52 metri. Attrice nel film “Angeli e demoni”, ha un abitacolo decisamente spazioso e offre ancor oggi un buon comfort di marcia: facile trovarla sul mercato dell’usato a cifre comprese fra i 6.500 e i 7.000 euro, con chilometraggi intorno a quota 130.000. Forte la presenza dei turbodiesel (1.6 da 105 e 120 cv, 1.9 biturbo da 190 e 2.0 da 165).
LAND ROVER FREELANDER

Non chiamatela SUV: l’allure è quella dei fuoristrada veri. E infatti la Land Rover Freelander, prodotta in due serie dal 1996 al 2015, ha capacità di arrivare là dove le sport utility non possono, grazie ad una trazione integrale vera. Che le ha permesso di salire in cima alla scala “sociale”: nell’usato è infatti un modello che va a gonfie vele, naturalmente con i cuori turbodiesel. E, se si vuole risparmiare qualcosa, c’è anche con la sola trazione anteriore. Ci vogliono comunque più di 11.000 euro per esemplari con circa 130.000 km sul groppone. Naturalmente se e solo se sono stati trattati con i guanti dai proprietari precedenti.
PEUGEOT 207


Ha dovuto raccogliere la non facile eredità della 206, ma la Peugeot 207 ha ancora oggi molte frecce al suo arco. Guidabilità frizzante (specie con alcuni HDi e THP, cioè i benzina turbo) e robustezza sono i suoi pregi principali, che si uniscono a consumi molto bassi nel caso dei turbodiesel. Prodotta dal 2006 al 2015, ha ottenuto all’epoca cinque stelle nei crash test EuroNCAP, grazie ad una buona dotazione di sicurezza su tutti gli allestimenti. I valori sono intorno ai 4.000 euro, per chilometraggi compresi fra i 100.000 e i 120.000 km.
VOLKSWAGEN GOLF VI

Prodotta dal 2008 al 2012, la Volkswagen Golf VI è sostanzialmente un profondo restyling della serie V: il maquillage estetico è stato operato da Walter De’ Silva e Flavio Manzoni (quest’ultimo è ora a capo del Centro Stile Ferrari). Fra turbodiesel TDI e benzina TSI non c’è che l’imbarazzo della scelta nei motori, così come negli allestimenti: meglio cercare un esemplare ben accessoriato, che si distingua dai soliti. Se le sportive GTI e GTD seguono quotazioni tutte loro, per gli altri esemplari si sta intorno agli 8.000-9.000 euro, con percorrenze comprese fra i 130.000 e i 140.000 km.

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