Le 10 migliori SUV usate

Una selezione delle SUV più vendute sul mercato dell'usato, perfette per macinare ancora tanti km. Con pochissime rinunce e a prezzi decisamente abbordabili. Ecco le proposte migliori secondo RED

4 aprile 2018 - 16:04

COME SCEGLIERE LA SUV USATA GIUSTA

Quali sono le 10 migliori SUV usate? possiamo assicurarvi che non c’è assolutamente carenza di contendenti e, anzi, ormai l’offerta di sport utility di qualunque foggia e dimensione è talmente ampia da risultare quasi noiosa. Difficile, nel mare magno del mercato, non trovare ciò che fa per voi. Partendo da un semplice dato: oggi, il 30% del venduto nuovo è costituito da SUV, e la stessa percentuale si mantiene sul mercato dell’usato.
L’offerta sul mercato dell’usato è quindi molto ampia e consente di soddisfare praticamente tutti i tipi di hobby (anche i più ingombranti) e di esigenze di carico. Ecco allora 10 proposte fra le più vendute e comuni, per farvi spendere bene i vostri soldi acquistando SUV di seconda mano. Specie se non avete abbastanza liquidità o non ve la sentite di puntare sul nuovo. Per non far torto a nessuno, proseguiamo in rigoroso ordine alfabetico. Pronti?
Audi Q3 – 2014

Difficile trovarla nel giallo della foto (d’altronde noi italiani siamo piuttosto conservativi nella scelta del colore) ma la Audi Q3 con il restyling di fine 2014 ha compiuto un bel passo in avanti sia nel look sia nella tecnica. Il primo beneficia della calandra Single Frame in rilievo – vero e proprio marchio di fabbrica dei quattro anelli – incastonata fra i gruppi ottici con luci diurne a LED, la seconda di motori aggiornati Euro 6. Quattro metri e 40 circa di lunghezza, la Q3 va scelta con il 1.4 TFSI Ultra da 150 cv oppure, se macinate molti km, con il 2.0 TDI da 150 CV (magari il cambio S tronic). E la trazione integrale quattro, se amate o vivete la montagna. Guida piacevole e prestazioni brillanti, unite ad un’ottima qualità di realizzazione. Il tutto per quotazioni alte, intorno ai 25.000 euro. Anche se, oggi, preferirla alla neonata (e richiestissima) Q2 non è facile.
Audi Q5 – 2012

Con poco di più (tra i 25.000 e i 26.000 euro) vi portate a casa una Audi Q5. Lunga 4,63 metri, ospita cinque adulti abbastanza comodamente e offre un bagagliaio rifinito con cura, capace di contenere in configurazione 5 posti ben 540 litri di borse e oggetti. Se avete hobby ingombranti vale la pena cercare esemplari con accessori quali il divano posteriore scorrevole di 10 cm e il portellone ad apertura elettrica. Capitolo motori: il 2.0 TDI da 143 cv e 320 Nm consuma poco e non è bolso come potrebbe sembrare. Chi vuole di più in termini prestazioni cercherà il fratellone da 177 cv con cambio S tronic e trazione quattro, oppure il 3.0 da 245 cv. A proposito di trasmissione automatica, controllatene il buon funzionamento: se strappa, potrebbe esserci da rivedere il software oppure tutto il cambio. Con prezzi non proprio a buon mercato.
BMW X1 – 2013

Vi piace l’idea di avere una SUV con misure esterne da station media e dell’offroad vi interessa poco? Allora la BMW X1 potrebbe fare al caso vostro. Il pianale è quello della Serie 3 Touring ma questa sport utility – lunga 4,45 metri – è più alta da terra e ha un abitacolo decisamente più spazioso (420-1.350 litri la capacità del bagagliaio). Capitolo motori: la Sdrive 18d, con trazione posteriore e turbodiesel da 143 cv, è la proposta giusta per macinare km e consumare niente (media dichiarata di 19 km/l) ma non va bene se andate spesso in montagna. In questo caso, scegliete la xDrive 20d da 184 cv, meglio se con cambio automatico. Il tutto per quotazioni che dovrebbero rimanere fra i 15.000 e i 20.000 euro. Se volete qualcosa in più rimanendo in casa BMW, passate alla pagina successiva…
BMW X3 – 2010

Un grande classico della produzione BMW, la X3 è una SUV con tutti i crismi. Grande quanto basta per assecondarvi nelle più disparate esigenze di carico, è premium sia nella qualità sia nelle sensazioni di guida. Che si avvicinano a quelle di una station, pur con le dovute differenze legate al baricentro alto. Grande la disponibilità nel mercato dell’usato per la serie F25, presentata al Salone di Parigi 2010: si va dai 10.000 ai 20.000 euro circa. Con un budget di 15.000 euro si trovano già buoni affari. Se non ci sono esigenze particolari, meglio orientarsi sulle due ruote motrici, che vi fanno risparmiare alla pompa. Altrimenti, via con le xDrive. La 30d, con i suoi 245 cv, è fin troppo: il giusto mezzo – a gasolio, certo – è la 20d da 184 cv. Meglio con trasmissione automatica. Occhio, perché su questo 4 cilindri la turbina può essere cagionevole.
Fiat 500 X – 2016

La “500L che ha preso il Viagra” è piaciuta fin da subito e la disponibilità di pezzi nell’usato è quasi sterminata. Il successo deriva da un look riuscito e più sbarazzino rispetto alla sorella L, oltre ad interni maggiormente curati, anche dal punto di vista stilistico. Un poco più problematica, a causa del terzo montante spiovente, la capacità di carico (350-1.000 litri) mentre la lunghezza, con i suoi 4,25 metri, rimane sempre a prova di città. Volendo c’è anche la Cross, perfino con trazione 4×4, in combinazione con benzina e diesel più potenti e cambio doppia frizione a 9 rapporti. Fate tanti km? 1.6 Multijet 120 cv a trazione anteriore, o 2.0 Multijet integrale. Se invece amate i benzina, 1.4 MultiAir da 140 cv. Le quotazioni vanno da circa 13.000 a circa 23.000 euro per gli esemplari 4×4 con gli allestimenti più ricchi, magari a km zero.
Jeep Renegade – 2016

Costruita in Italia come la 500X, la Jeep Renegade strizza l’occhio a tutti coloro che amano il DNA fuoristradistico senza per questo dover affrontare mulattiere e guadi. Sotto sotto, manco a dirlo, c’è la piattaforma nata con la Fiat 500L, ma rivista per ospitare la trazione integrale. Disponibile – se volete fare le cose sul serio – anche sulla specialistica Trailhawk,  mossa dal 2.0 turbodiesel con 170 cv e cambio automatico a 9 marce più 9 ridotte e dotata di 21 cm di luce a terra e di differenziale posteriore bloccabile. Se invece a stuzzicarvi è solo il look “dirty”, sappiate che la Renegade va benissimo anche in configurazione 2 ruote motrici con il 1.6 Multijet da 120 cv sotto il cofano. Il tutto in misure adatte all’urbano (4,25×1,80×1,67 metri) e un bagagliaio non esagerato ma capace comunque di contenere da 351 a 1.297 litri di valigie. Per quotazioni che vanno da 14.000 a circa 30.000 euro per le più recenti Anniversary a km zero.
Kia Sportage – 2010/2013

La Sportage ha contribuito a far diventare Kia quello che è oggi: qui ci concentriamo sulla versione prodotta a partire dal 2010. Che ha fatto segnare un cambio di passo notevole sia nel design (dietro il suo look c’è anche un italiano, Massimo Frascella) sia nella qualità. Lunga 4,44 metri, ha un abitacolo che ospita comodamente cinque persone e un bagagliaio capiente (564-1.353 litri). Basata sulla piattaforma che ha dato origine anche a Kia Cee’d e Hyundai ix35, la Sportage si trova oggi a quotazioni tra i 10.000 e i 20.000 euro. In mezzo c’è un mondo: 1.7 CRDi da 115 cv se vi basta la trazione anteriore, 2.0 da 136 cv se andate spesso sulla neve. Il fuoristrada? La trazione TOD lo permetterebbe, ma sospensioni e telaio sono più da auto che da veicolo tuttoterreno: andateci piano.
Nissan Qashqai – 2006/2013

Con il suo nome ispirato ad una tribù nomade iraniana ha, di fatto, inventato un segmento. Alzandosi sulle ruote rispetto ad una compatta classica. Ed è stato subito successo. La disponibilità degli esemplari nel mercato dell’usato è ottima e, tornando indietro nel tempo alla Qashqai prima serie, è possibile spuntare prezzi decisamente interessanti, compresi fra 4.000 e 14.000 euro circa. Il 1.5 dCi da 110 cv (motore eccellente) è sufficiente per muoversi con disinvoltura e consumare poco, ma il top a gasolio è il 1.5 dCi nella variante da 130 cv, prodotto a partire dal 2011. La Nissan offriva anche il 1.6 bi-fuel GPL da 114 cv, ma dovete essere più che certi dello stato di salute del motore: quando le percorrenze si alzano, il GPL può dare problemi.
Toyota RAV4 – 2006-2013

Per molti anni è stata la SUV più venduta in Italia e questo non deve stupire: è lei che ha tracciato la via delle moderne sport utility. Comportamento stradale paragonabile a quello di una berlina, buona altezza da terra, trazione integrale e ruota sul portellone che fa tanto “off”. Se la cosa non vi piace, potete sempre scegliere la Crossover, in vendita dal 2007. Lunga 4,40 metri, la RAV4 si districa bene in città e offre un bagagliaio da famiglia, forte di 586 litri in configurazione 5 posti. La trazione è integrale ma attiva: ciò significa che nella maggior parte delle condizioni questa Toyota è una trazione anteriore al 100%. Per quanto riguarda i motori, la scelta ricade spesso sui turbodiesel D-4D. Inizialmente si può scegliere fra il 135 cv e il 180 cv, entrambi due litri. Per chi fa pochi km c’è anche il 2 litri benzina con fasatura variabile da 152 cv: l’unico problema è trovarlo fra gli annunci, che spaziano comunque fra i 5.000 e i circa 18.000 euro.
Volvo XC60 – 2008/2013

Nata per fare concorrenza alle SUV tedesche, la Volvo XC60 – ora giunta alla pluripremiata seconda serie – punta su linea slanciata, abitacolo generoso e dotazioni di sicurezza da prima della classe. Proprio con lei, infatti, ha debuttato il City Safety, di serie su tutte. Si tratta di un sistema che evita, grazie ad una telecamera e dei sensori, i piccoli tamponamenti in coda, frenando autonomamente. Un sistema che, secondo Volvo, ha ridotto le vendite di ricambi anteriori del 50% Se i 490 litri di bagagliaio non stupiscono a fronte di una lunghezza pari a 4,63 metri, la prima XC60 si difende alla grande con l’alta qualità costruttiva, il gran comfort di marcia e con motori a gasolio pimpanti. Se non vi serve la trazione integrale, potete scegliere la DRIVe da 163 cv. Altrimenti, bene il D5 da 185. Occhio al funzionamento del cambio automatico, che può risentire dell’età e dei km percorsi.

Fonte: autouncle.it

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