Per quelli che “non ci basta mai” MINI ha messo in pista (è proprio il caso di dirlo) la nuova edizione della John Cooper Works GP, edizione super pompata della compatta tedesca. Probabilmente l’ultima di questa serie visto che a breve (Ginevra?) è atteso l’arrivo della terza generazione di MINI. L’operazione non è nuova in casa MINI anche nel 2006 arrivò la John Cooper Works Kit realizzata in serie limitata e capace di chiudere un giro del vecchio Nurburgring in 8 minuti e 41 secondi. Un tempo che la nuova JCW GP si permette di abbassare di bene 18 secondi fermando le fotocellule sugli 8 minuti e 23 secondi. Ebbene sì se il Nordschleife è diventato ormai il banco prova e il biglietto da visita da ostentare per le vetture sportive, MINI dimostra con i fatti che la sua belvetta è capace di tenere il passo delle migliori. 

Mostrata in anteprima al raduno MINI United e svelata al pubblico allo scorso salone di Parigi, la JCW GP sarà realizzata in soli 2000 esemplari la cui produzione è imminente e si dovrebbe concludere comunque entro il 2012. Speciale un po’ dovunque, la MINI JCW GP ha comunque nel motore il suo punto di forza, il quattro cilindri 1.6 con turbo twin scroll sfrutta tecnologie sviluppate da BMW Motosport. Ha pistoni rinforzati, un rapporto di compressione molto spinto, albero motore ribilanciato e valvole di scarico raffreddate al sodio. Il tutto per arrivare alla ragguardevole soglia di 218 cv a 6.000 giri con una coppia di 260 Nm gestita da un cambio a sei rapporti progettato ad hoc. Valori che la fanno volare a 242 km/h e affrontare lo 0-100 in 6.3 secondi. Numeri da auto da corsa se non fosse che la MINI John Cooper Works GP è regolarmente omologata Euro5 e si permette di consumare nel ciclo combinato 7.1 litri ogni 100 km.

Anche il telaio si adatta, compaiono le barre duomi per irrigidire la scocca, le sospensioni derivano direttamente da quelle utilizzate nel challenge MINI, e la campanatura anteriore è maggiore di quella della JCW. Anche l’elettronica si adegua per soddisfare in senso sportivo chi guiderà la GP, che presumibilmente avrà il palato molto fino. Nella modalità GP, infatti, la centralina non taglia elettronicamente la potenza, ma lascia che sia il sistema EDLC (Electronic Differential Lock Control) a gestire la trazione intervenendo solo sul freno della ruota interna alla curva.  I dischi freno –ovviamente autoventilati- sono maggiorati (330 mm) grazie allo spazio lasciato dai cerchi da 17 pollici gommati 215/40-17. Pilota e navigatore, non uno di più. Sulla MINI JCW GP non c’è spazio per altre persone perché il divanetto posteriore è stato rimosso. L’interno è quindi molto sportivo con sedili Recaro e volante in pelle. A bordo sarà davvero difficile non sentirsi piloti!