Dopo, il mondo non sarà più lo stesso: la quarta generazione della Audi A8, radicalmente rivista nello stile, nella scocca e nel layout della plancia, porta al debutto una miriade di soluzioni hi-tech e avanzati sistemi di guida autonoma che scavano un solco rispetto al passato. Se un’ammiraglia è il manifesto tecnologico di un costruttore, allora la nuova A8 può essere considerata la summa dell’innovazione made in Ingolstadt. Attesa al debutto in occasione del Salone di Francoforte, per poi raggiungere le concessionarie entro la fine del 2017, l’A8 ambisce allo scettro tra le ammiraglie. BMW Serie 7 e Mercedes-Benz Classe S sono avvisate.

Audi A8 L statica
Audi A8 L
Anche Lunga

Lunga 5,17 metri, cresce di 37 mm e propone linee decisamente più filanti rispetto alla precedente generazione, sul mercato dal 2009. Ai gruppi ottici anteriori a matrice di LED con tecnologia laser – Guerre Stellari, a confronto, diventa una saga di paese – alla mascherina esagonale e al tetto profilato stile coupé si accompagna un’inedita soluzione OLED a tutta larghezza al retrotreno, ispirata alle Audi del passato, in primis la mitica Quattro, e in grado di generare un fascio di luce tridimensionale. Proposta anche nella configurazione a passo lungo L (+13 cm), l’A8 si avvale dell’innovativa piattaforma Audi Space Frame in alluminio, magnesio e carbonio, più rigida del 24% rispetto al passato. Un upgrade che promette di ridurre ulteriormente vibrazioni e rumori in abitacolo.

Audi A8 L interni
Doppio display touch

Le tradizioni sono importanti. L’innovazione, per l’A8, anche di più. Ecco perché la plancia dell’ammiraglia tedesca non è assimilabile a nessun altro modello di Ingolstadt. Al volante multifunzione a quattro razze si affianca l’inedita console corredata di un doppio touchscreen: il display superiore da 10,1 pollici dedicato all’infotainment, lo schermo inferiore da 8,6 pollici chiamato a sostituire i comandi fisici della climatizzazione, della gestione dei sedili e dell’immissione degli input per il navigatore. Una tecnologia compatibile con i movimenti swipe e il linguaggio naturale. E la “classica” interfaccia MMI Touch con il touchpad a ridosso della console? Pensionata. Non meno rivoluzionaria l’integrazione nel pacchetto Audi Connect con connettività LTE del sistema car-to-X per il dialogo della vettura con le infrastrutture e le altre auto, mentre la strumentazione integralmente digitale con pannello da 12,3 pollici – una dotazione ormai diffusa nella gamma Audi – si avvale della grafica HD con risoluzione 1920×720 pixel. Anche in questo caso, l’A8 è pioniere dell’hi-tech.

Guida autonoma di Livello 3

Sono ben 41 i dispositivi di assistenza alla guida disponibili. Un record. Oltre che un primato alla base del Livello 3 di guida autonoma, condizione nella quale il veicolo è in grado di procedere autonomamente, senza intervento umano, lungo tratti stradali mediamente controllati come le autostrade. La tecnologia, in questo caso, deve essere attivata espressamente dal guidatore e necessita di costante attenzione. Un orizzonte reso possibile dall’AI, l’Intelligenza Artificiale Audi, che abbinata al sistema Traffic Jam Pilot consente alla vettura di viaggiare senza interventi del conducente sino a 60 km/h nel traffico autostradale. Acceleratore, freno e sterzo sono affidati al computer attraverso l’interfaccia ZFas che ricostruisce un’immagine di ciò che circonda il veicolo, interfacciando i dati raccolti dalla telecamera frontale, dal radar, dai sensori a ultrasuoni e dallo scanner Laser. Il guidatore può staccare le mani dal volante ma solo sino a quando il veicolo richiede un intervento. In assenza di feedback l’auto si ferma nel primo spazio disponibile.

Audi A8 L interni
Sospensioni “intelligenti”

L’Intelligenza Artificiale Audi è alla base dei sistemi Garage Pilot e Parking Pilot. Il primo in grado di inserire o far uscire l’auto da un garage, il secondo di effettuare parcheggi complessi attraverso un semplice comando inviato dallo smartphone del guidatore. Smartphone che, grazie ai protocolli NFC, può essere utilizzato come chiave per l’accesso e l’avviamento dell’auto, richiamando automaticamente una miriade di regolazioni di bordo. Tanta attenzione all’hi-tech raggiunge l’apice con l’interazione tra l’AI e le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico. Una funzione supportata dall’impianto elettrico a 48 Volt, così da gestire ogni singola ruota adattivamente e predittivamente.

Meno sensazionale, ma altrettanto funzionale, l’introduzione dell’Adaptive Driving Assistant, evoluzione del classico cruise control attivo, in grado di agire da 0 a 250 km/h con il supporto della gestione autonoma nel traffico e del monitoraggio del mantenimento della corsia per un controllo totale degli spostamenti laterali e longitudinali del veicolo. La guida diventa rilassante, in ogni condizione.

Audi A8 dinamica
Audi A8
Sterzata integrale

Non fatevi ingannare. La base tecnica della nuova A8 sembra poggiare su soluzioni consolidate ma cela una miriade di novità. A iniziare dalla sterzata integrale e dal sistema 4WD quattro che si avvale della funzione Torque Vectoring per la distribuzione variabile della coppia in funzione delle condizioni di guida non solo tra avantreno e retrotreno, ma anche tra le ruote di un singolo assale. Al differenziale posteriore sportivo, optional, si accompagna l’elettrificazione dell’intera gamma. Tutti i motori possono contare sulla tecnologia BAS, con l’alternatore che ha la funzione di motorino d’avviamento collegato all’impianto elettrico supplementare a 48 Volt (altra novità). L’ammiraglia Audi può così “veleggiare” a motore spento quando le condizioni stradali lo permettono (ad esempio prima di un semaforo) e a velocità comprese tra 55 e 160 km/h per un tempo massimo di 40 secondi. Lo Start&Stop, al contempo, è attivo già al di sotto dei 22 km/h. Una configurazione mild hybrid che promette di ridurre i consumi di 0,7 litri ogni 100 km.

Audi A8 dinamica
Audi A8
Anche ibrida plug-in

Al lancio la nuova A8 sarà disponibile con motori 6 cilindri turbo a iniezione diretta della benzina (3.0 TFSI da 340 cv) e del gasolio (3.0 TDI da 286 cv), cui si affiancheranno successivamente i V8 benzina 4.0 TFSI da 460 cv e Diesel 4.0 TDI da 435 cv oltre al possente W12 benzina da 6,0 litri e 590 cv. Grande attesa per il powertrain ibrido con batterie ricaricabili (plug-in) da 450 cv, basato sul V6 3.0 TFSI e accreditato di un’autonomia di 50 km in modalità esclusivamente elettrica. Unica la trasmissione disponibile, vale a dire il cambio automatico a 8 rapporti Tiptronic del tipo mediante convertitore di coppia, giunto alla seconda generazione e corredato di una pompa elettrica per l’olio che consente il funzionamento della trasmissione in combinazione con il veleggio e con lo Start&Stop evoluto.

Audi A8 L interni
Audi A8 L