Nuova BMW X5, la SUV secondo Monaco

Attesa per novembre, cresce non solo nelle dimensioni ma anche nella tecnologia. Per il momento non sono previste motorizzazioni ibride

13 giugno 2018 - 15:06

Se Audi incalza con la neonata e sportiva Q8, a Monaco rispondono per le rime con la nuova BMW X5. Arrivata alla sua quarta generazione e prodotta sempre negli USA, a Spartanburg, la super-SUV tedesca porta con sé tutta una serie di migliorie, sia nella meccanica sia nella tecnologia. In attesa di altre sorprese (X7 in primis).


Cresce, non solo nelle misure
Cominciamo dalle misure. La nuova BMW X5 è più lunga di quasi 4 cm rispetto alla vecchia, totalizzando 4,92 m da paraurti a paraurti. Ma sono cresciute anche larghezza (+6,6 cm) e altezza (+19 mm), oltre al passo (+4 cm). Ciò significa che, quando presente, la terza fila di sedili (che scompare nel piano grazie ad un meccanismo elettrico) offrirà più spazio per le ginocchia di sesto e settimo passeggero. Il bagagliaio, al quale si potrà accedere tramite il portellone ad apertura elettrica, è invece pronto per ospitare da 645 a 1.860 litri di valigie e trolley. Il look mantiene il classico familiy feeling BMW, con proiettori oblunghi a LED – si possono avere anche le LaserLight – e doppio rene ben in evidenza nel frontale. Dietro, sviluppo orizzontale anche per la fanaleria di coda, naturalmente a LED.


Due display e comandi vocali
Più consistenti le novità negli interni. La plancia della nuova BMW X5 vanta ora due schermi a colori da 12,3″: il primo, dietro il volante, funge da strumentazione. Il secondo, al centro della scena, è touch ma si può gestire sia con il pomellone sul tunnel sia con i comandi gestuali e vocali (riconosciuti dall’auto grazie al cloud). Più sotto, fra le bocchette aria, compaiono invece comandi fisici per impostare la climatizzazione. Quasi sconfinate, come sempre, le possibilità di personalizzazione, che includono diversi tipi di pelle per i sedili e scenografici profili LED che illuminano pannelli porta e parti della plancia. Oltre a head-up display a colori e impianto audio Bowers&Wilkins da 20 altoparlanti e 1.500 Watt.


Non solo asfalto
Difficile che la nuova BMW X5 venga impiegata su pietraie di questo tipo, eppure vi farà piacere sapere che è attrezzata per farlo: oltre alla trazione integrale xDrive si può avere, a richiesta sulle M Sport e Off-Road, un differenziale posteriore a controllo elettronico. Volendo, si possono scegliere le sospensioni pneumatiche Adaptive M Professional con stabilizzazione attiva del rollio, poi, la X5 può alzarsi o abbassarsi sulle ruote di 80 mm e disporre di set-up ad hoc per affrontare percorsi fuoristrada. Gli amanti dell’asfalto sappiano invece che l’Integral Active Steering, l’asse posteriore sterzante, è di serie.


Niente ibrido, per ora
A spingere la nuova BMW X5 ci pensano (per ora) tre motori in regola con la normativa Euro6d-Temp, due a gasolio e uno a benzina. I primi sono il 3 litri quadriturbo della X5 M50d, capace di 400 cv e 760 Nm, per uno 0-100 da 5,2 secondi, e il più “umano” xDrive30d da 265 cv e 400 Nm. Se è vero che il V8 biturbo benzina da 452 cv della xDrive50i è destinato solo al mercato americano, nel Vecchio Continente si può scegliere al lancio il TwinPower Turbo da 340 CV e 450 Nm della xDrive40i. Nessuna notizia, per ora, su motorizzazioni ibride o di tipo mild-hybrid.


Sterza da sola in retromarcia
Per quanto riguarda i sistemi elettronici di sicurezza, la nuova BMW X5 può contare su Active Cruise Control con funzione Stop&Go, Lane Change Warning e Lane Departure Warning e sistema di mantenimento attivo della corsia di marcia. Della partita sono anche la frenata di emergenza, il Cross Traffic Warning e due assistenti particolari. Il primo, l’Emergency Stop Assistant è stato concepito per condurre l’auto fino a una zona sicura, facendola fermare qualora il guidatore avesse un malore. Il Reversing Assistant manovra invece da solo lo sterzo in retromarcia, su percorsi fino a 50 m.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Bosch wrong-way driver warning, verso la retta via

Peugeot 208 vs Renault Clio, derby tutto da giocare

Serengeti Ceriale e Vernazza, novità di primavera