Mazda CX-5: a me gli occhi

La SUV nipponica si rinnova puntando su di una linea aggressiva e un telaio dalla superiore rigidità torsionale. Confermata la gamma motori che ai benzina 2.0 e 2.5 vede affiancarsi un 2.2 td. Debutta il sistema G-Vectoring Control.

25 maggio 2017 - 8:05

Ebbene sì, c’è un nuovo sceriffo in città. Il segmento delle Sport utility di medie dimensioni deve fare i conti con una nuova pretendente al trono. Mazda CX-5, giunta alla seconda generazione, ha le carte in regola per sfidare le rivali senza alcun complesso d’inferiorità, forte di una linea profondamente aggiornata e dal taglio sportiveggiante, di un telaio rivisto così da portare in dote una superiore rigidità torsionale e di prezzi a partire da 28.150 euro.


Cresce la capacità di carico
La rivisitazione estetica della SUV nipponica potrebbe diventare un manuale per il perfetto restyling. Come conferire un taglio sportivo a una vettura nata originariamente con linee “gentili” e sinuose? Semplice (si fa per dire), puntando su di un taglio “slim” dei fari adattivi a LED, una calandra ampia, profili netti della carrozzeria, fiancate movimentate e gruppi ottici posteriori orizzontali così da rafforzare visivamente l’ampiezza delle carreggiate. Non meno rilevanti gli interventi in abitacolo, dato che a materiali più raffinati rispetto al passato si affiancano il nuovo display da 7 pollici del sistema multimediale, collocato al centro della plancia, e una capacità di carico che passa da 466 a 477 litri con cinque persone a bordo.


Debutta il G-Vectoring Control
Sotto il profilo tecnico, la nuova generazione della Mazda CX-5 si avvale, ed è una novità, del sistema G-Vectoring Control. Una tecnologia ideata dalla Casa nipponica per adattare l’erogazione del propulsore in funzione del grado di rotazione dello sterzo, provocando lievi trasferimenti di carico che giocano a favore della trazione e della stabilità. Un plus che rafforza la sportività della vettura al pari dell’irrigidimento del telaio. Quanto alla gamma motori, non si registrano variazioni di rilievo. Al quattro cilindri a benzina aspirato da 2,0 litri, proposto negli step da 160 cv (in abbinamento alla trazione integrale) e da 165 cv (2WD), si affianca il noto quadricilindrico 2.2 td 16V da 150 o 175 cv. La variante meno potente, nel dettaglio, è proposta nelle versioni 4WD e 2WD, mentre la top di gamma è disponibile esclusivamente in configurazione 4×4. Trasmissioni, da tradizione, manuale a 6 rapporti o automatica a 6 marce del tipo mediante convertitore di coppia, optional a 2.000 euro.

C’è anche l’head-up display
E le dotazioni di sicurezza? Al top della categoria. All’indicatore d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, alla segnalazione di superamento involontario delle linee di corsia, al monitoraggio della stanchezza del conducente e alla frenata automatica d’emergenza si aggiunge ora l’head-up display. Prezzi da 28.150 euro (CX-5 2.0 165 cv 2WD Evolve) a 39.850 euro (CX-5 2.2d 175 cv 4WD Exclusive).


Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Nuova Opel Corsa, le prime foto ufficiali

Coyote, sicurezza stradale verificata. Appuntamento ad Autopromotec

Bollo auto, le Regioni decidono sconti ed esenzioni