Nuova Renault Espace: evoluzione della specie

La monovolume francese cambia pelle, ispirandosi alla concept Initiale Paris e trasformandosi in crossover. Prezzi da 32.900 euro e dotazioni complete. La capacità di carico, però, è inferiore al passato.

30 gennaio 2015 - 13:01

Una virata epocale. Un cambio di rotta tanto ardito da lasciare basito persino il Capitano Achab! La Renault Espace cambia pelle… e anima. Trasformandosi da tranquilla monovolume in crossover sportiveggiante.

Sarà disponibile dalla primavera con prezzi compresi tra 32.900 e 45.500 euro. Lunga 4,85 metri – vale a dire 1 cm in meno rispetto al modello precedente – e più leggera di 250 kg, può contare su di un’altezza minima da terra di 16 cm. Pur mantenendo la disponibilità di cinque o sette posti, la (ex) monovolume transalpina riprende le linee della concept Initiale Paris. Conseguentemente, la consolle… non esiste più! O meglio, non come tradizionalmente intesa, essendo sostituita da un avveniristico display touchscreen da 8,7 pollici grazie al quale gestire le funzioni di bordo. I sedili (fino a sette) sono singoli e individualmente ripiegabili, mentre la capacità di carico si attesta a 660 litri con 5 persone a bordo ed è espandibile sino a 2.040 litri. Valori nella media della categoria, ma inferiori al precedente modello che poteva contare su 780/3.050 litri.

Se la generazione attuale condivide il pianale con la berlina Laguna, la nuova vettura è invece sviluppata sulla base della piattaforma modulare CMF1 del Gruppo Renault e può essere dotata di quattro ruote sterzanti nonché del sistema Multi-Sense che adatta in base a cinque setup (Eco, Comfort, Neutro, Sport e Individual) sia l’atmosfera cromatica interna sia il comportamento dinamico dell’auto; in special modo l’erogazione del motore, il sound allo scarico, la servoassistenza dello sterzo e, se in dotazione, la logica di gestione del cambio a doppia frizione e la taratura delle sospensioni adattive.

La gamma motori prevede un 4 cilindri 1.6 turbo TCe a iniezione diretta di benzina da 200 cv e 260 Nm di coppia – derivato dall’unità adottata dalla “cugina” Clio RS – e un quadricilindrico 1.6 dCi common rail 16V negli step da 130 cv e 320 Nm (con turbina singola) e da 160 cv e 380 Nm (biturbo). Tutti i propulsori beneficiano della tecnologia Start&Stop e, fatta eccezione per il diesel da 130 cv, lavorano in abbinamento alla trasmissione EDC a doppia frizione. Quest’ultima proposta in configurazione a 6 marce per il 1.6 td, a sette rapporti – si tratta di una novità – per l’unità a benzina.

Zen, Intens e Initiale Paris: ecco gli allestimenti disponibili. Già la dotazione entry level, riservata a Espace 1.6 dCi 130 cv con cambio manuale, appare particolarmente ricca dato che prevede di serie il climatizzatore automatico bizona, i cerchi in lega da 17 pollici, i gruppi ottici full LED, il cruise control, l’assistenza alla partenza in salita, la tecnologia d’infotainment R-Link2 con schermo touchscreen da 8,7 pollici, la navigazione europea, il retrovisore interno elettrocromatico, la connessione sia USB sia Bluetooth nonché i sensori anteriori e posteriori e l’impianto audio Arkamys con otto altoparlanti. Difficile pretendere di più. Il livello intermedio aggiunge i cerchi in lega da 18 pollici, la telecamera in retromarcia, il sistema Multi-Sense, il riconoscimento della segnaletica verticale, la frenata d’emergenza automatica, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia e gli interni parzialmente in pelle.

Ricca, anzi ricchissima! La top di gamma Initiale Paris può contare anche sul portellone automatico a gestione elettrica, i cerchi in lega da 19 pollici, il raffinato impianto audio Bose con 12 altoparlanti, l’assistenza al parcheggio, l’Head-Up display, il cruise control adattivo, i sedili in pelle Nappa, le sospensioni elettroniche e quattro ruote sterzanti. Sono optional la terza fila di sedili (da 900 a 1.250 euro) e il climatizzatore posteriore (600 euro).

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