Porsche Cayenne: GTS ed entry level sotto i riflettori

Salone di Los Angeles ricco di novità per la SUV tedesca: debuttano da un lato la versione sportiva GTS da 440 cv, mossa da un V6 3.6 biturbo anziché dal precedente V8 4.8 aspirato, dall’altro l’entry level V6 3.6 da 300 cv.

Bye bye V8. Per Cayenne GTS è tempo di turbo. Anzi di biturbo, dato che adotta il V6 3.6 a iniezione diretta di benzina della “sorella” S, portato da 420 a 440 cv.Cayenne GTSNostalgia del vecchio V8 4.8 32V aspirato? Niente affatto. La coppia cresce da 515 a 600 Nm e lo scatto da 0 a 100 km/h, complice il cambio automatico a 8 rapporti Tiptronic S del tipo mediante convertitore di coppia, avviene in 5,2 secondi (5,1 optando per il pacchetto Sport Chrono), anziché i precedenti 5,7 secondi. La velocità massima è di 262 km/h, la percorrenza media dichiarata di 10,0 km/l. Oltre allo scarico sportivo, l’allestimento GTS porta in dote le sospensioni attive a controllo elettronico PASM, l’assetto ribassato di 24 mm rispetto allo standard e l’impianto frenante di derivazione Cayenne Turbo, forte di dischi autoventilanti anteriori da 390 mm di diametro e posteriori da 358 mm sui quali agiscono pinze verniciate in rosso.CayenneA fronte di un esborso di 102.480 euro, sono inoltre disponibili il paraurti anteriore della “sorella” Turbo – caratterizzato dalle prese d’aria maggiorate –, i cerchi in lega da 20 pollici, il pacchetto aerodinamico Sport Design, i gruppi ottici bi-Xeno con luci diurne a LED e, in abitacolo, i sedili sportivi in pelle e Alcantara. Oltre all’iconica GTS, in occasione del Salone di Los Angeles debutterà l’entry level V6 3.6 aspirata, forte di 300 cv, di uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi e di una percorrenza media di 10,9 km/l. Il prezzo? 68.930 euro. Arriveranno entrambe in concessionaria a febbraio 2015.