Prova Ford Tourneo – Don’t call me Van!

Ford Tourneo Connect, monovolume e sorprendente multispazio di provenienza commerciale, è in grado di digerire il più ingombrante dei bagagli. Guidarlo, però, è un piacere, anche grazie alla qualità degli interni

Ha le misure di un parallelepipedo: è largo e alto un metro e 84 centimetri, lungo 4 metri e 82 centimetri. Per questo è in grado di soddisfare anche le più improbabili esigenze di carico. Cinque o sette posti, con allestimenti interni che variano dal funzionale al “quasi lusso” e motorizzazioni che nonostante la mole (si può arrivare a una tonnellata e mezzo a pieno carico) e un impatto frontale notevole riescono a spuntare consumi da vettura utilitaria: è questa, in sintesi,  la Ford Tourneo.LIVEIl motore che equipaggia la versione del nostro test è il moderno ed efficiente 1.600 TDCi da 116 cavalli a sei rapporti, che tra le sue caratteristiche principali evidenzia una sorprendente elasticità (270 Nm di coppia) ed è in grado di viaggiare nell’ultimo rapporto a 120 km/h senza superare la soglia dei 2.000 giri.Chi sceglie la monovolume tedesca ha le idee molto chiare: punta alla sostanza e alla robustezza. Perché la Tourneo dice no ai fronzoli: è razionale, come si desume dal numero di vani di carico sparsi all’interno dell’abitacolo e che permettono di stivare il biberon d’emergenza piuttosto che gli accessori per una squadra di calcio a cinque. Chiunque approcci questa Ford lo fa sapendo che non rimpiangerà mai l’assenza di barre portatutto e di soluzioni utili a bordo.Nell’abitacolo si percepisce l’attenzione per il dettaglio e la qualità dei materiali: nonostante le plastiche del cruscotto e della plancia non siano particolarmente morbide sono ben accoppiate, almeno quanto quelle delle portiere che però si avvalgono di un materiale di rivestimento più economico.FordTourneo2015-037Lo spazio dedicato agli ospiti è una eccellenza di questo modello, al pari del motore. Ad esempio il posto di guida ha una tale escursione in altezza da permettere una visuale difficilmente alla portata di una monovolume tradizionale. Altrettanto validi sono i posti della seconda fila: tre posti reali, concepiti per altrettanti adulti anche di taglia maxi, con sedili che possono addirittura essere spostati in senso longitudinale per trovare la miglior posizione nel caso di un lungo viaggio. Se ancora non dovesse bastare, il capitano della squadra di calcetto può scegliere di fare da coach a un team di pallavolo perché all’occorrenza è possibile far sedere altre due persone nel vano posteriore, raggiungendo quota sette. Il prezzo chiavi in mano è di 25.250 euro.DRIVEDato per scontato che la Ford Tourneo non sia un mezzo da “padroncino” – benché la capacità di carico non precludano certo questa opzione – ciò che emerge dopo aver percorso poche centinaia di metri nel traffico metropolitano è l’analogia nella gestione della guida e delle dimensioni tra la Tourneo e una tradizionale station wagon di classe C.L’ampia superficie vetrata garantisce una visibilità quasi totale, al punto che anche negli spazi più angusti si manovra con estrema facilità. In questo è alleato un sistema di “parking alert” che rileva con precisione la distanza dalle vetture parcheggiate; i comandi, compresi sterzo e frizione, risultano estremamente morbidi da azionare.Il comportamento dinamico avvalora la tesi della station wagon “mascherata” da multispazio. Non c’è condizione di guida in cui la Tourneo difetti: la città non spaventa, l’extraurbano soddisfa e nel misto ci si muove rapidi e comodi.FordTourneo2015-036La precisione dello sterzo nelle diverse condizioni di guida trova nelle sospensioni e nel motore degli ottimi complici per ottenere un perfetto gioco di squadra. Lo sterzo risponde con precisione, la frizione è morbida e il cambio preciso negli innesti: c’è tutto quel che serve per non temere il confronto con vetture dalla carrozzeria più tradizionale.Se la guida è intuitiva e soddisfacente, le doti del motore convincono. Ford dichiara nel ciclo urbano 5,6 litri di consumo per 100 km, un dato difficilmente replicabile ma non così difforme da quello effettivamente rilevato da noi, di poco superiore ai 6,1 litri/100 km, pari a 16,3 km/litro. La Ford Tourneo Connecto stupisce, dunque, anche alla voce consumi, una piacevole quanto inattesa scoperta considerato il coefficiente di penetrazione aerodinamica non certo da record. Eppure anche a medie autostradali elevate la velocità di crociera si raggiunge rapidamente e si mantiene con un filo di gas a 2.500 giri; in caso di forte vento laterale l’assetto non si scompone.Acquistare la Ford Tourneo Connecto è una scelta dettata da un approccio pragmatico e concreto. Gli argomenti a favore dell’acquisto sono chiari: capacità di carico, facilità e comfort di guida e non ultima la qualità generale, offerta a un prezzo che non spaventa.