Ford Focus RS: rabbia integrale

Cambia radicalmente la media sportiva dell’Ovale: debuttano la trazione integrale e un 4 cilindri 2.3 turbo a iniezione diretta di benzina da 320 cv. È disponibile esclusivamente con la trasmissione manuale a 6 marce.

4 febbraio 2015 - 13:02

Il mondo è strano. Per anni Ford ha corso nel Mondiale Rally con la Focus WRC, senza mai produrre una vera replica della vettura da competizione. Ora che l’impegno diretto nella massima serie è tramontato – a favore di un appoggio “esterno” al team M-Sport di Malcolm Wilson –, la Casa dell’Ovale sforna un’auto che ha più punti di contatto con Fiesta WRC di qualsiasi altra Focus mai prodotta. I casi della vita…

Focus RS cambia radicalmente. La terza generazione della media sportiva americana abbandona la trazione anteriore, assistita da un differenziale a slittamento limitato Quaife, in favore delle 4WD. Finalmente! Sviluppata dalla nuova divisione Ford Performance – la stessa che ha curato lo sviluppo della supercar GT e della Mustang GT350R Shelby – con la consulenza del funambolico pilota Ken Block, la nuova RS può contare su 320 cv e 420 Nm erogati dal 4 cilindri 2.3 Ecoboost – vale a dire turbo (twin scroll) a iniezione diretta di benzina e fasatura variabile – già appannaggio della sportiva Mustang e rivisto onde beneficiare di una maggiore pressione di sovralimentazione grazie all’adozione di una turbina di dimensioni superiori e di un intercooler dalla portata maggiorata. Con buona pace del vecchio 5 cilindri 2.5 turbo da 305 cv, definitivamente pensionato.

Sfiderà mostri sacri quali Audi S3 (2.0 turbo da 300 cv), Mercedes-Benz A45 AMG 4Matic – mossa da un 2.0 turbo da 360 cv – e Volkswagen Golf R (2.0 turbo da 300 cv), sebbene dotata di una trasmissione tutt’altro che rivoluzionaria, dato che al 2.3 turbo verrà abbinato un classico cambio manuale a 6 rapporti. Più raffinate le 4WD, dato che il sistema di ripartizione dei kgm tra gli assali è in grado di trasferire sino al 70% della coppia al retrotreno, mentre l’assale posteriore beneficia di un controllo della trazione evoluto di tipo Torque Vectoring (leggi qui il nostro approfondimento tecnico).

Il reparto sospensioni riprende i componenti della meno estrema ST – con la quale condivide lo schematismo McPherson all’avantreno e multilink al retrotreno –, rivisti però in chiave sportiva e pertanto irrigiditi. Gli ammortizzatori, nel dettaglio, consentono di optare per la taratura “pista”, ideale per i track day. Una novità assoluta per Focus RS. Sotto il profilo estetico spiccano i cerchi in lega da 19 pollici abbinati a pneumatici Michelin Pilot Super Sport 235/35, l’assetto ribassato rispetto alla vettura di serie, i passaruota ampliati, il doppio terminale di scarico e le generose appendici aerodinamiche, mentre l’abitacolo è caratterizzato principalmente dai sedili avvolgenti Recaro, dalla strumentazione dedicata, dal volante dalla corona “tagliata” e dalla pedaliera in alluminio.

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