Dopo essersi ritagliata una buona quota di mercato nel segmento dei SUV compatti grazie a una manovra a tenaglia portata avanti dalla 5 e dalla 7, Jaecoo si lancia in una sfida più ambiziosa. Il nuovo obiettivo è farsi largo anche nella categoria superiore, quella dei cosiddetti D-SUV. Protagonista dell’avanzata è il la nuova Jaecoo 8 SHS-P, pronta a sfidare senza particolari timori reverenziali anche i modelli europei e giapponesi dei marchi blasonati. Per legittimare le sue ambizioni, la macchina punta su un’offerta molto chiara e semplice. In listino c’è infatti una sola motorizzazione ibrida plug-in da 428 CV con trazione integrale AWD. SHS-P, lo ricordo, sta infatti per Super Hybrid System – Plug in. Questo powertrain è abbinato a un unico allestimento all-inclusive, proposto in listino a 53.900 euro. La cifra sarebbe già competitiva di suo, ma al lancio è prevista una promo che porta il prezzo a 47.400 euro in caso di rottamazione.

Smussa gli spigoli e mostra i muscoli
Da un punto di vista estetico, la Jaecoo 8 SHS-P evolve gli stilemi delle sorelle minori, alle quali è legata visivamente da una grande mascherina a listelli verticali. Rispetto a esse la calandra e le lamiere hanno tuttavia spigoli più arrotondati e in generale forme più muscolose.

Tra l’altro la Jaecoo 8 SHS-P non appare solo robusta, ma lo è davvero. La scocca vanta infatti una rigidezza torsionale di 25.000 Nm/rad. Se sei un ingegnere hai già capito di cosa parlo. Se non lo sei fidati: un telaio così tosto getta le basi per una guida composta e senza incertezze. Quanto poi alle dimensioni, la lunghezza è di 482 cm, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente di 193 e 171. Il passo è invece di 282 cm.

Dura fuori, morbida dentro
Se fuori la Jaecoo 8 fa la dura, dentro propone un ambiente accogliente. A bordo ci sono sette posti, anche se tecnicamente sarebbe più logico parlare di 5+2, con la terza fila da due strapuntini che può essere estratta all’occorrenza dal piano di carico. La Casa gonfia il petto e parla di Super Off-Road First Class Cabin, ma anche al di là delle definizioni pompose l’atmosfera è quella di una lounge di lusso. Ogni cosa pare confezionata come si deve, con materiali che appagano sia la vista sia il tatto. I sedili in pelle nappa, in particolare, sono autentiche poltrone, ventilati, riscaldati e con funzione di massaggio.

La plancia è dominata da due schermi da 12,3 pollici, uno per la strumentazione e uno per l’infotainment. Questo accentra tutti i comandi, compresi – ahimè – quelli della climatizzazione. Se occhi e terga hanno la loro parte, lo stesso vale per i timpani, grazie a un impianto audio Sony con 14 speaker, due dei quali annegati nel poggiatesta del pilota.

Un powertrain che… si fa in quattro
E veniamo al powertrain. La Jaecoo 8 si può avere solo in versione ibrida plug-in… quadrimotore. C’è infatti un 1500 turbobenzina a ciclo Miller da 143 CV abbinato a ben tre unità elettriche. Quelle anteriori (da 102 e 122 CV) possono entrambe dare spinta alle ruote, mentre solo una di loro attinge forza da motore termico per alimentare la batteria, che è da 34,4 kWh. A completare il quadro è un motore elettrico posteriore da 238 CV.

Lasciate però perdere la calcolatrice per fare somme algebriche, tanto la centralina fa di testa sua. Il gioco di squadra del quartetto dà vita alla trazione integrale e sviluppa una potenza massima di 428 CV, per uno scatto 0-100 in 5,8 secondi. L’autonomia dichiarata in modalità solo elettrica è di 134 km, mentre a batteria scarica Jaecoo promette circa 13 km con un litro. La ricarica della batteria può avvenire fino a 6,6 kW a corrente alternata o fino a 70 kW a corrente continua.
Non c’è scelta… ma va bene così!
Come anticipato all’jnizio, nemmeno a livello di allestimenti c’è possibilità di scelta. Francamente sembra però difficile che a qualcuno venga voglia di lamentarsi. L’unica versione chiamata Exclusive ha infatti di serie tutto quel che si può desiderare. Gli unici eventuali extra da pagare a parte sono vernici e pellami speciali. Per avere un quadro completo della dotazione si può dare un’occhiata alla slide qui sotto. Il ogni caso nell’equipaggiamento standard spiccano, oltre a quanto già citato, i cerchi da 20 pollici, gli ammortizzatori a controllo elettronico e il tetto panoramico.
