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Jinba ittai” è un modo di dire che i Giapponesi utilizzano per indicare una condizione di equilibrio perfetto. Di solito si riferisce al rapporto cavaliere/cavallo ma nel caso di Mazda sta a indicare il rapporto perfetto tra l’auto e il suo guidatore, un rapporto che si fonda sul piacere di guida in tutte le sue sfaccettature: dalla posizione dei comandi al peso dello sterzo, all’equilibrio del telaio…

DESIGN KODO ANCHE PER LA PICCOLA

Lo stile della Mazda2 richiamano subito quel family feeling che accomuna tutte le nuove Mazda. Linee nette ma sinuose, per un look muscoloso e ricco di carattere, figlie della filosofia di design che vuole ogni auto plasmata a mano in argilla, a grandezza naturale, prima di trasformarsi in metallo e, infine, essere ingegnerizzata.

Questo metodo ha permesso di ottimizzare gli ingombri e il rapporto fra volume esterno e spazio interno, con un approccio simile a quello su cui si basa la tecnica del bonsai, ossia la creazione di miniature perfette, che permette agli ingegneri Mazda di definire la piccola 2 come un’ammiraglia di 4 metri, capace di racchiudere peculiarità tipiche di automobili dei segmenti C e D. I tecnici assicurano che nulla è lasciato al caso. Un esempio? La posizione della leva del cambio: a seconda che si trovi più avanti o più indietro, determinerà quali muscoli si utilizzano per muoverla. Ecco perché si sono scervellati per allineare l’assetto di guida, con il corpo del guidatore in perfetta linea con i talloni, in una posizione simmetrica al massimo per non sollecitare il fisico durante i lunghi percorsi.

C’È TUTTO O QUASI

Il DNA da “grande” si nota anche nelle dotazioni, che contano su un sistema evoluto di connettività e intrattenimento, sulle dotazioni di sicurezza attiva del sistema i-Activsense e la tecnologia di controllo del motore G-Vectoring.
La nostra Mazda2 è allestita in versione Evolve Comfort, ossia dotata di cerchi in lega da 15″, sensori di parcheggio posteriori, fendinebbia a LED, vetri scuri e antenna shark fin (il cosiddetto Comfort Pack, altrimenti disponibile a 400 euro) e completata dal Connectivity Pack (display a colori da 7″ con grafica TFT, HMI commander, 2 ingressi USB, 6 altoparlanti, a 800 euro).

MOTORI E PRESTAZIONI

Solo propulsori a benzina Euro 6 per la Mazda2, con cilindrata di 1,5 litri comune alle tre versioni, ma cavalleria diversificata: 75 cv, 90 cv (la nostra) e 115 cv. Notevoli, come di consueto, i rapporti di compressione di questi motori, fra i più alti in assoluto (da 13,0:1 a 14.0:1 per il 115 cv). Il cambio è manuale a 5 marce sulle versioni Essence ed Evolve e manuale o automatico a 6 marce sulla versione più esclusiva Exceed.
I consumi, dichiarati, variano fra i 4,9 e i 5,4 l/100 km, valori di tutto rispetto ottenuti grazie alla tecnologia Skyactive, che guida lo sviluppo dei propulsori verso la massimizzazione dell’efficienza senza sacrificarne le prestazioni.

QUANTO COSTA?

I prezzi partono da 14.050 euro per la Essence da 75 cv e raggiungono i 20.700 euro per la Exceed da 115 cv con cambio automatico. La Evolve della nostra prova costa 15.500 euro a cui bisogna sommare 850 euro per la verniciatura Premium Soul Red Crystal, 400 euro del pacchetto Comfort e 800 euro del pacchetto Connectivity.

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