Nuova Mazda 3, punto di partenza (premium)

Al debutto al Salone di Los Angeles, è il frutto di molti affinamenti, per entrare di diritto nel segmento C premium

29 novembre 2018 - 23:11

Oltre 6 milioni di unità vendute dal 2003: non c’è dubbio che la nuova Mazda 3, appena presentata al Salone di Los Angeles, abbia sulle spalle una grande responsabilità. Punto di partenza di una nuova generazione, che punta a “stressare” come mai prima d’ora il concetto di premium.


Misure importanti
A cominciare dal primo biglietto da visita, il più visibile: l’aspetto. Che si fa forza di un design tipicamente Mazda (lo stile Kodo è su tutti i prodotti, dalla CX-3 alla MX-5) ma con nuovi volumi e proporzioni. E perfino una tinta inedita: il Polymetal Grey, capace di variare la tonalità a seconda della luce esterna. La nuova Mazda 3 è lunga 4,46 metri, larga 1,80 e alta 1,44: una segmento C piuttosto generosa.


L’importanza delle cose piccole
Grande il lavoro dei tecnici giapponesi nelle piccole cose, le stesse che però concorrono ad una convivenza felice a bordo: fra le altre, è aumentata l’escursione in profondità del piantone dello sterzo, la leva cambio è più a portata di mano, il sistema multimediale con schermo da 8,8 pollici è stato rivisto nella logica di funzionamento.


Novità sotto il cofano
La gamma dei motori benzina della Nuova Mazda3 è composta dai motori SKYACTIV-G 1.5 e 2.0 di ultima generazione mentre sul fronte dei diesel risponde all’appello lo SKYACTIV-D da 1.8 litri. Non manca però un nuovo sistema ibrido denominato M Hybrid, che si può avere sia sui cuori tradizionali sia sull’inedito SKYACTIV-X SPCCI (Plug Controlled Compression Ignition, cioè sistema di accensione per compressione controllata da candela: non si conoscono, per ora, altri dettagli).


Più controllo
Ma la Nuova Mazda 3 è disponibile anche con trazione integrale, con funzione di rilevamento del “carico verticale sulle quattro ruote” e agisce di concerto con il sistema G-Vectoring Control Plus (GVC Plus), che aggiunge il controllo dell’imbardata attraverso i freni. Le sospensioni impiegano montanti MacPherson all’anteriore e un nuovo schema a barra di torsione al posteriore.


Sistemi attenti e intelligenti
Infine, il capitolo sicurezza, forte di una serie di aiuti elettronici ormai imprescindibili anche su una segmento C. La nuova Mazda 3 vanta infatti un sistema che tiene sotto controllo l’attenzione del conducente, quello che avvisa se un’auto o una moto stanno sopraggiungendo da una strada laterale, e poi il Cruising & Traffic Support: evita l’affaticamento del conducente assistendolo nelle operazioni di accelerazione, frenata e sterzata, quando c’è un ingorgo in autostrada o in tangenziale.

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