Prova Nissan Qashqai Tekna DCI 130 2WD CVT

7 febbraio 2018 - 13:02

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Il fenomeno Qashqai è a dir poco sorprendente perché nemmeno le strette vie dei centri urbani sono servite negli anni come deterrente all’acquisto del best seller Nissan anche ora che le dimensioni del SUV giapponese sono aumentate fino a 438 centimetri di lunghezza. Questo valore ha decretato la definitiva maturità del crossover giapponese che ora è ancora più forte nei contenuti: tecnologia a bordo, sicurezza e abitabilità per chi si accomoda nell’abitacolo e guida o sceglie di essere ospite percorrendo lunghe distanze.
CARTA D’IDENTITÀ
La gamma di motorizzazioni considera tutte le esigenze. Si parte da un Turbo benzina 1.200 da 116 cavalli fino ai 163 del 1.600 sempre sovralimentato. Parlando di motorizzazioni a gasolio un quattro cilindri da 1.500 cc e 110 cavalli. Quello che equipaggia la versione della nostra prova, è il collaudato 1.600 dci da 130 cavalli e 320 Nm di coppia. Il modello della nostra prova è un tradizionale due ruote motrici che offre il vantaggio di consumi minori e prestazioni convincenti. Si parla di un dignitoso 0/100 in meno di dieci secondi e una velocità massima di 190 km/h.
UNA STORIA DI SUCCESSI
Qasqhai è un nome che per Nissan ha peso specifico rilevante. La prima generazione in sette anni è stata venduta in oltre 2 milioni di unità e il recente aggiornamento versione ha le carte in regola per percorrere la stessa strada. Alcuni punti rimangono imprescindibili a partire dall’aspetto accattivante e moderno e una qualità costruttiva che si percepisce sia nella robustezza della vettura sia nella qualità dell’abitacolo.
DA 0 A 2.000 METRI

L’occasione del test è buona per capire il comportamento di Qasqhai che ha nel suo DNA il concetto di crossover e così nell’arco di pochi giorni l’abbiamo guidata attraverso curve e lunghe percorrenze dal mare alla montagna senza trascurare una divagazione su fondi innevati.  L’infontainment, meglio conosciuta come Nissan Connect, funziona bene ed è intuitiva anche per chi non appartiene alla generazione dei Millenials; attiva rapidamente una serie di funzioni che facilitano non soltanto l’uso dei moderni smartphone ma anche la possibilità di utilizzare con l’aiuto del display le molteplici applicazioni. Completo il Nissan Safety Pack che comprende tutti i sistemi dedicati alla guida come l’indicatore del passaggio involontario di corsia, quello che segnala l’arrivo di un altro veicolo e il lettore dei segnali stradali.
  DRIVE  

Nissan Qashqai è una vettura dal carattere pacato che ben si adatta a tutti gli stili di guida. Ha sospensioni tarate per offrire buon comfort se si tengono medie velocistiche autostradali alte e reattive nei percorsi guidati senza innescare fastidiosi rollii in montagna o nei cambi di direzione condizione che si presenta nel tipico viaggio che conduce ad un luogo di villeggiatura: autostrada e tornanti. Qashqai macina chilometri mantenendo medie di consumi più che dignitose e nell’ordine dei 7,2 litri per 100 Km. La sua versatilità però si scontra con uno sterzo non particolarmente reattivo nei cambi di direzione, e con la scelta del cambio automatico a variazione continua CVT che non convince del tutto. Questo cambio lavora ottimamente con motori dalla grande disponibilità di coppia e il 1.600 in questo non difetta. Deve però vedersela con 1.500 kg in ordine di marcia della Qashqai. In realtà in situazioni normali il cambio funziona in modo eccellente, è come al solito in salita e grande carico che il motore tende a salire un po’ troppo di giri.

Tra le modalità di guida è disponibile anche la configurazione Sport che però non sembra avere una grande influenza sulle reazioni dell’auto. I comandi rimangono morbidi, non si ha la percezione di uno sterzo più preciso ma semplicemente di un motore dai rapporti più corti e leggermente più pronto a prendere giri. La stabilità e la distribuzione dei pesi non viene meno nemmeno pretendendo rapidità nella percorrenza di curve rapide o cercando una frenata decisa: tutto sotto controllo. Migliorabili invece l’insonorizzazione dell’abitacolo a velocità superiore ai 100 km/h e la rumorosità meccanica percepita a regimi superiori ai 2.500 giri.

Nissan Qashqai soddisfa una specifica clientela che si riconosce nei SUV, per dimensioni per sensazione di robustezza e protezione, offerte della posizione di guida rialzata e il punto di vista privilegiato nella guida. Gli stessi clienti che anche in passato l’hanno scelta non necessariamente pretendono prestazioni maxi, trazione integrale e cambi a doppia frizione a favore di una vettura più tradizionale con il vantaggio di un prezzo d’acquisto di partenza di poco superiore ai 30mila euro. Una cifra che non spaventa.

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